“Sono il più vecchio e ho un po’ più di esperienza degli altri“. Sempre con la battuta pronta Enrico Lazzaretto, una delle colonne portanti della Domotek Volley Reggio Calabria, schiacciatore classe 1995 con una grande esperienza anche in A2 e in A1. Un grande singolo che si unisce a tante altre individualità capaci di fare gruppo e compattarsi nel momento del bisogno per portare a casa risultati straordinari. “Abbiamo tanti singoli che spiccano ma quando serve la forza del gruppo è molto più forte. Siamo molto uniti, dentro e fuori dalla palestra“, spiega Lazzaretto ai microfoni di StrettoWeb.
Solo con la forza di un grande gruppo una squadra come la Domotek Volley Reggio Calabria, con appena 2 anni di vita, può prima dominare la Serie B, poi arrivare seconda da neopromossa in Serie A3, ribaltare ogni pronostico e superare il primo turno dei Playoff approdando alla semifinale. “Quando giochi in fiducia e c’è qualcosa da fare in più, c’è quel pizzico di fortuna che ci aiuta, riusciamo a darci una mano l’uno con l’altro e fare quel colpo che ci aiuta a vincere la partita. – spiega Lazzaretto – Ne ho viste tante di stagioni ma posso dirti che questa è una molto particolare. Partire da squadra sfavorita ed essere secondi in campionato, poi passare il primo turno dei Playoff è una grande emozione“.
La Domotek avrà il fattore campo in 2 gare su 3 (eventuali) della semifinale e nell’eventuale Gara-5 della finalissima. Un aiuto prezioso, quello del PalaCalafiore, riempito con 2400 persone contro Lecce (record stagionale) e che contro Acqui Terme sarà ancora più pieno, caldo e festante.
E Lazzaretto ci mette del suo nel caricare l’ambiente: “conta tanto il fattore campo nelle prossime partite. In questo campo poi, conta un bel po’ tra pubblico e grandezza del palazzetto. Sono stato in tanti palazzetti e così tante persone non le ho viste. Il PalaCalafiore è grande, c’è ancora moltissimo posto da riempire, quindi ben vengano 6-7000 persone! Non preoccupatevi, il posto a sedere c’è! Venite al palazzetto che sarà una festa assicurata, anche solo vederci giocare è divertente!“.
