Ora a Messina ci si rende conto che la situazione intorno all’ACR è critica. Anzi, critica è pure riduttivo. E’ drammatica, ai limiti del tragico, ma questo da molto tempo, non di certo da ora. Dalla politica ai tifosi più passionali, però, troppo tempo si è perso, troppa fiducia è stata affidata a chi non ne doveva avere, e questi sono i risultati. AAD è scomparsa e continua a promettere mari e monti; la stampa è troppo morbida; il Sindaco incontra vecchi e nuovi, chiede risposte, si arrabbia, ma le responsabilità maggiori sono le sue, che ha assecondato prima Sciotto e poi Cissé, stringendogli la mano sorridente nel giorno in cui il francese si presentava alla città, prendendola in giro.
Anche perché quello è stato il primo, ultimo e unico giorno in cui l’azionista di maggioranza si è fatto vedere dalle parti dello Stretto, lasciando Alaimo – anch’egli scomparso – a fare da parafulmine e a raccontare balle alla piazza. Che intanto aspetta, spera, invano. Non c’è nulla di concreto sul fronte societario, al netto di quanto viene raccontato. Anche e soprattutto perché AAD continua a prendere tempo, racconta di fondi che devono arrivare e che presto saranno sbloccati, ma lo afferma da mesi, mentre la squadra affonda, è a un passo dalla retrocessione e con la nuova scadenza all’orizzonte, quella del 16 aprile.
L’appello della Curva Sud
L’ambiente si sarebbe dovuto muovere e smuovere prima, in maniera più forte. Oggi, solo oggi, dopo che qualcuno ha avuto anche il coraggio di mettere in dubbio ciò che StrettoWeb racconta da mesi (da molto prima che AAD Invest firmasse il passaggio di proprietà), la Curva Sud lancia un appello disperato alla città. “La Curva Sud Messina in tutte le sue componenti, chiede a gran voce un incontro con le istituzioni pubbliche cittadine, per poter chiarire posizioni non prese, che evidentemente sono scomode per chi è stato eletto dai cittadini messinesi, qualora se ne fosse dimenticato! C’è da difendere un bene comune di una intera città, l’A.C.R. Messina“, si legge in un comunicato disperato con chiari riferimenti al Sindaco Basile.
“Chiamiamo a raccolta giorno 10 aprile alle ore 18:30, a piazza Municipio, l’intera cittadinanza per l’ennesima volta, che della messinesità ne fanno vanto e gloria. Siamo stanchi di non essere presi in considerazione, e chi pensa di poterci zittire, con il proprio menefreghismo, ha proprio sbagliato in pieno. Il Messina calcio per noi è vita, noi che amiamo questa maglia saremo presenti ovunque la biancoscudata scenderà in campo!!! Salviamo il Messina!!!”, si chiude la nota.
