Villa San Giovanni, il Sindaco vuole rimuovere la statua di Papa Wojtyła e i cittadini protestano: “motivi politici”

Protesta dei cittadini di Villa San Giovanni contro il Sindaco, Giusy Caminiti, che vorrebbe rimuovere la statua di Papa Giovanni Paolo II

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Oggi, domenica 23 marzo, sit-in di protesta dei cittadini di Villa San Giovanni contro il Sindaco, Giusy Caminiti, che vorrebbe rimuovere la statua di Papa Giovanni Paolo II. Le Associazioni, l’ex Sindaco Giovanni Siclari, la comunità, tutti in protesta contro la decisione del primo cittadino. In tanti sono intervenuti, a margine, ai microfoni di StrettoWeb, il quale ha raccolto le loro istanze.

Cittadini contrari, come si può vedere dal video in basso: “pensi ad altro anziché alla statua”.

Il Sindaco di Villa San Giovanni vuole rimuovere la statua del Papa: parola ai cittadini

Giovanni Siclari, ex Sindaco di Villa San Giovanni: “la statua la vuole tutta la comunità, quindi credo che bisogna riflettere e ascoltare la comunità. Non si capisce il vero motivo per il quale si vuole spostare questa statua. Un Sindaco che rispetta il territorio deve rispettare il popolo, che è sovrano. Condizioni di sicurezza? Per quello che sappiamo noi non c’è alcuna legge che vieta il posizionamento lì, altrimenti non l’avrei messa. Sappiamo che il motivo è politico”.

Antonino Rizzo: “la statua è un bene collettivo, della cittadinanza, è di tutti. Se dovesse essere spostata, tornerà ai legittimi proprietari. Sono più di 500 le firme raccolte, c’è anche gente che viene da fuori, che ama il territorio, la statua, Giovanni Paolo II”.

Lorenzo Micari, dell’Associazione “Luce sullo Stretto”, aggiunge: “lanciamo un appello. La statua non è solo un oggetto in pietra, ma rappresenta dei valori che non devo stare io a spiegare. Quando si parla di spostamento, di ricollocamento, la cittadinanza si interroga: ‘ma è davvero necessario’. Il Comune ha parlato di aspetti normativi e legati alla viabilità. Nessuno mette in discussione il rispetto delle regole, ma anche queste vanno applicate con buon senso ed equilibrio. Lo stesso Sindaco ha riconosciuto che la comunità non è stata ascoltata. Quindi noi chiediamo che sia ascoltata”.

Francesco Legato, segretario dell’Associazione “Luce sullo Stretto”: “parlo direttamente con il Sindaco. Le chiedo di rivedere le sue idee, la sua riprogettazione. Penso si possa arrivare a una soluzione pacifica, come lasciare la statua al suo posto e fare il terrazzino, così come nella prima progettazione del luglio 2024”. 

Antonino Bellantone, addetto stampa dell’Associazione “Luce sullo Stretto”: “la statua è importante per Cannitello e Villa. I motivi di sicurezza? Ma quando Reggio ha in progetto a Piazza Indipendenza di collocare la statua di San Giorgio di 3 metri, in una rotonda delle stesse dimensioni di questa, perché lì si può fare e qui no?”.