Trump sospende gli aiuti militari all’Ucraina: “ripresa dipende da Zelensky”

Donald Trump sospende gli aiuti militari all'Ucraina, la ripresa dipende da Zelensky. Il Cremlino appoggia la scelta definendola propedeutica alla pace

Gli Stati Uniti hanno sospeso temporaneamente la consegna da parte di tutti gli aiuti militari all’Ucraina. Lo riporta il New York Times, che cita ufficiali e funzionari Usa. La decisione presa da Donald Trump arriva dopo lo scontro di venerdì scorso con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e una serie di incontri del Presidente degli Stati Uniti con i responsabili della Sicurezza nazionale. La notizia è stata confermata anche da un funzionario della Casa Bianca alla CNN.

Il Presidente è stato chiaro, è concentrato sulla pace – ha dichiarato la fonte – E’ necessario che i nostri partner si impegnino a raggiungere questo obiettivo. Stiamo sospendendo e rivedendo i nostri aiuti per garantire che questo contribuisca a una soluzione”.

Fox News, citando un funzionario di alto grado, ha confermato che si tratta di una pausa, che riguarda anche le armi in transito o già in Polonia, e non di una sospensione definitiva. Il New York Times come la Cnn riportano che il sostegno a Kiev riprenderà quando Trump riterrà di aver accertato l’impegno in buona fede dell’Ucraina nei negoziati di pace con la Russia. Il quotidiano precisa che la decisione riguarda armi e munizioni per un valore di oltre un miliardo di dollari.

La palla passa dunque a Zelensky che, nei giorni scorsi, aveva lasciato gli USA senza firmare l’accordo sulle terre rare in un confronto, diventato virale in mondovisione, che aveva raffreddato parecchio i rapporti fra USA e Ucraina. Il presidente ucraino ammorbidirà le proprie posizioni?

Il Cremlino: “stop aiuti USA all’Ucraina miglior contributo per la pace”

Secondo il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov la sospensione dell’assistenza militare americana a Kiev è ”il miglior contributo” possibile per arrivare alla pace in Ucraina.

Se gli Stati Uniti smettono di essere” un fornitore militare dell’Ucraina ”o sospendono le consegne, questo sarà probabilmente il miglior contributo per la pace”, ha sostenuto Peskov durante un briefing odierno. “Bisognerà vedere i dettagli, ma se fosse vero sarebbe una soluzione che porterebbe davvero il regime di Kiev ad accettare un processo verso la pace”, ha aggiunto.