La sessione dell’Assemblea nazionale della Serbia è iniziata dopo una pausa di tre mesi, con 62 punti all’ordine del giorno proposti, tra cui emendamenti alla legge sull’istruzione superiore, il progetto di legge sui mutui per l’edilizia abitativa per i giovani e un voto sulla destituzione della presidente del Parlamento, Ana Brnabić. Da evidenziare le dimissioni del primo ministro Vučević. I gruppi parlamentari dell’opposizione hanno detto che “il governo è caduto” e che il presidente del parlamento Brnabic sta “cercando di portare i ministri nella sala del governo che è caduto”.
“La Serbia si solleva per far cadere il regime”
La situazione è degenerata con scontri fisici tra vari parlamentari con l’accensione di vari fumogeni per protesta. L’opposizione ha mostrato uno striscione con scritto: “La Serbia si solleva per far cadere il regime”.
