“Ieri è stata una bellissima giornata. Rivedere giocatori, dirigenti e allenatori che hanno fatto la storia è stato emozionante e strano, anche perché gli anni passano per tutti”. Esordisce così mister Bruno Trocini, parlando dell’evento di ieri all’Odeon, nella conferenza stampa che precede Reggina-Akragas, in campo domenica alle ore 15. Il tecnico non si fida dell’avversario, della sua classifica e attuale situazione ambientale: “dell’Akragas abbiamo parlato a inizio settimana, della necessità di fare una gara importante, anche perché ha pareggiato ad Acireale, che sette giorni prima aveva battuto il Siracusa. Le partite vanno giocate. E poi sappiamo poco di loro, li affrontiamo al buio. Non ci sono le immagini della gara, sono andati via in tanti nelle ultime settimane”.
Sugli assenti: “oltre Porcino squalificato, out ci sono Salandria e Giuliodori, quest’ultimo che ha avuto un piccolo stiramento. Crediamo che alla ripresa dopo la sosta sarà a disposizione”. Sul clima di Paternò: “violenza verbale? Sicuramente è stata tostissima, negli scontri, nella foga, la più dura della stagione. Se è stata eccessiva non sta a me dirlo, ma non voglio pensare a nient’altro se non alla grande risposta della squadra”.
