Ponte sullo Stretto, Salvini: “straordinaria opera dell’ingegno italiano, da Brunelleschi al Mose”

Salvini da Cortina rilancia sul Ponte sullo Stretto: "ingegneria italiana senza eguali, supereremo i disfattisti"

“Ringrazio l’impresa che è stata la prima a crederci e i giornalisti che ci hanno stimolato, che ancora il 16 ottobre 2023 titolavano a tutta pagina, ‘la pista di bob a Cortina non si farà, il progetto nasce male e muore peggio’ e invece siamo qui”. Così il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti nonche’ leader della Lega, Matteo Salvini parlando a Cortina d’Ampezzo all’inaugurazione della pre-omologazione dello ‘Sliding Centre Eugenio Monti‘. Salvini ha poi aggiunto, “la storia è piena di italiani che hanno osato, dal Rinascimento, dalla Cupola del Brunelleschi di cui si diceva ‘non starà mai in piedi, non resisterà un anno’, era il 1436 quando l’hanno inaugurata e se uno fa due passi per Firenze settimana prossima, la vede sei secoli dopo”. Salvini ha poi detto, “vale per quelli del ‘Mose non funzionerà mai’, ‘la Tav non serve’, ‘il Ponte non serve’, e c’erano quelli che dicevano, ‘le Olimpiadi costano troppo’. Se ti portano 5 miliardi fra Cortina, Bormio, Livigno, Milano, Verona, Predazzo, vuol dire che si è fatto qualcosa di importante”. Salvini ha precisato, “se non ci fossero state le Regioni Veneto e Lombardia che ci hanno creduto e ci hanno messo i soldi non saremmo qui, pensando a tutti quelli che non la volevano. .”