Musk e il lavoro del DOGE: “con Biden mezzo trilione di frodi. ONG e migranti le principali cause”

Elon Musk fa il punto sul lavoro del DOGE e gli sprechi dell'amministrazione americana prima di Trump: ONG e migranti le principali cause

Elon Musk porta gli americani “dietro le quinte” del DOGE, il Dipartimento di Efficienza Governativa del quale è stato messo a capo dal presidente USA Donald Trump. Il magnate fondatore e CEO di Tesla lo fa attraverso un’intervista con Larry Kudlow per “Fox Business”. Il punto fondamentale della chiacchierata fra i due ha riguardato i grandi sprechi dell’amministrazione americana e come il DOGE stia cercando di salvare importanti risorse economiche per destinarle a obiettivi di maggior efficacia e priorità.

Mezzo trilione di frodi con Biden

Durante l’amministrazione Biden c’è stata una frode del governo federale in mezzo trilione di dollari – ha spiegato Musk dando un dato a dir poco scioccante – Quello che stiamo cercando di fare è ridurre queste cifre, risparmiare denaro per il contribuente americano, impedire che i soldi vengano spesi per cose che penso che pochissimi contribuenti concorderebbero“.

Frodi e ONG

Musk ha puntato il dito contro le ONG e la grande quantità di fondi ricevute. “Una delle più grandi fonti di frodi nel mondo sono le organizzazioni non governative finanziate dal governo, questo è un gigantesco polo fraudolento in cui il governo può dare soldi a una ONG e poi non ci sono controlli su quella ONG, quindi hanno dato miliardi di dollari, in effetti stimiamo decine di miliardi di dollari a ONG, che sono essenzialmente truffe“.

Arrivare a 1 trilione di risparmi

L’obiettivo, ha spiegato Musk, è quello di “eliminare le frodi e finora stiamo facendo buoni progressi. Il nostro risparmio supera i 4 miliardi di dollari al giorno. Se penso di poter raggiungere la cifra di 1 trilione di dollari? Sì, arriveremo a un trilione di dollari di risparmi. Lobiettivo è non far andare l’America in bancarotta con sprechi e frodi”.

Musk ha spiegato che se il presidente Trump è “il rappresentante eletto del popolo“, ma la sua politica viene ostacolata, “non può essere il riflesso della volontà delle persone che lo hanno votato“, dunque non si ha più “una democrazia ma abbiamo una burocrazia, che è schiacciatamente di marca dem“.

Sprechi, immigrati e la calamità elettorale dei democratici

Riguardo allo spreco più significativo da tagliare, Musk ha posto l’attenzione sugli “entitlements”, i programmi di spesa pubblica, per gli immigrati: “un risparmio di mezzo trilione forse seicento-settecento miliardi all’anno che è anche un meccanismo con cui i democratici attraggono e trattengono gli immigrati illegali essenzialmente spingendoli a venire qui e poi trasformandoli in elettori. Sì, è per questo che i democratici sono così arrabbiati per la situazione perché stanno perdendo la loro gigantesca calamita per gli immigrati illegali che poi se ne andranno e loro perderanno elettori“.