L’Ispettorato Regionale Calabria dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in sinergia con il Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria, ha chiesto a inizio anno alla locale Accademia di Belle Arti di progettare un monumento “al Carabiniere” da posare nel capoluogo reggino, onde celebrare il legame indissolubile che si è formato nel tempo tra l’Arma e gli italiani e, al contempo commemorare i caduti dell’Arma che hanno offerto – nel tempo in questa terra – un prezioso contributo per il mantenimento dell’Ordine Pubblico e della Legalità, anche a costo della loro vita.
A tale fine, da sopralluogo congiunto effettuato da rappresentanti del Comune di Reggio Calabria, del Comando Provinciale Carabinieri, dell’A.N.C. e dell’Accademia di Belle Arti, è stata individuata quale area che meglio avrebbe potuto valorizzare l’opera di prossima realizzazione uno slargo nei pressi del Museo dello Strumento Musicale (MuStruMu), che con l’occasione sarà intitolato “Ai caduti di Nassiriya”.
Peraltro, al fine di rinsaldare il legame – già esistente – fra i reggini e l’Arma, si è deciso di comune intesa di far ricadere la scelta fra i bozzetti, che saranno proposti quest’oggi dall’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, sulla cittadinanza reggina e in particolare sugli studenti, attraverso un “sondaggio“ da proporre presso gli istituti scolastici e sulla piattaforma comunale “IO partecipo”.
L’opera, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Reggio Calabria nel corso della seduta del 18 marzo u.s., è stata finanziata dal Parlamento con uno stanziamento di 50 mila euro in favore della locale Accademia di belle arti.
A palazzo San Giorgio presentato il “Monumento al Carabiniere”. Falcomatà: “Parte di un percorso culturale e di esempi di legalità disseminati nella città”
La città di Reggio Calabria si prepara ad accogliere un monumento celebrativo dei valori incarnati dall’Arma dei Carabinieri. Il salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” ha ospitato la conferenza stampa relativa alla donazione, deliberata nell’ultima seduta di Consiglio comunale, di un monumento dedicato all’Arma dei Carabinieri da collocare a Largo Caduti di Nassiriya, nei pressi del waterfront cittadino.
A presentare l’opera il Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Generale di Brigata Cesario Totaro, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, il Capitano Gianfranco Aricó, Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Pietro Sacchetti, Direttore Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Antonino Domenico Cama, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabria, il Colonnello Vittorio Carrara, Comandante scuola allievi carabinieri di Modena e il Comandante carabinieri forestali Calabria Giovanni Misceo. Il percorso del progetto prevede il coinvolgimento delle scuole cittadine, chiamate a scegliere una delle tre proposte di bozzetto per il monumento, che sarà poi realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti. Le proposte, presentate dagli artisti Pietro Colloca, Luigi Citarrella e Francesco Scialò, potranno essere votate sulla piattaforma “IoPartecipo”.
In apertura il Sindaco Giuseppe Falcomatà ha evidenziato: “Un monumento nazionale che ci inorgoglisce come città. Siamo molto onorati, perché rinsalda ancora di più il legame storico tra l’Arma dei Carabinieri, il nostro Paese e Reggio Calabria. Voglio ringraziare il Generale Totaro per l’attenzione che ha mostrato verso la volontà di collocare il monumento sul Lungomare Falcomatà, ormai a tutti gli effetti un museo a cielo aperto. Ma farlo nella zona nuova del Waterfront, che per l’occasione sarà dedicata ai caduti di Nassiriya, è una scelta che rende questo spazio ancora più significativo. Uno spazio che mancava alla nostra città e siamo felici che non solo abbia un nome, ma anche un’anima e un’identità. L’idea è che il contrasto e la repressione del malaffare e il ripristino della legalità debbano avvenire non solo grazie al lavoro straordinario delle forze di polizia, ma anche attraverso un percorso culturale e di esempi di legalità disseminati nella città e nel territorio, con una sinergia tra tutte le componenti della squadra Stato“.
Per il Generale Cesario Totaro: “La realizzazione di un’opera che coinvolge direttamente la comunità, sia nella scelta del bozzetto che nella realizzazione dell’opera, rinsalderà ulteriormente i rapporti tra l’Arma e la popolazione locale. Si tratta di un passo importante nel percorso di promozione della cultura e della legalità, un modo per ripresentarsi ai giovani, affrontando diversi temi, con l’apice nella scelta del bozzetto. Ogni occasione di incontro tra il territorio e i ragazzi è preziosa“.
Il Capitano Gianfranco Aricò ha commentato: “L’Arma dei Carabinieri è sempre stata al servizio della cittadinanza, in particolare per quanto riguarda la prevenzione. Il nostro lavoro è più di una professione, è una missione. Ogni giorno e ogni notte, tante persone lavorano per dare il loro contributo con passione. La legalità a Reggio Calabria è stata rinvigorita rispetto agli anni passati. Oggi vedo una città che è cresciuta e, noi, diamo il nostro contributo affinché continui a migliorare nella quotidianità. La scelta di affidare la progettazione e la realizzazione di questa opera all’Accademia di Belle Arti è stata naturale, visto che sul nostro territorio abbiamo un’eccellenza che merita di essere valorizzata“.
“La scuola è stata aperta e collaborativa – ha aggiunto Cama – nella consapevolezza che la sua funzione è quella di formare il cittadino del domani. Esperienze come questa, volte a promuovere la cittadinanza attiva e consapevole degli studenti, sono coerenti con gli insegnamenti dell’educazione civica“. Secondo Sacchetti: “L’Accademia ormai da tempo dialoga col territorio e questa occasione consolida questo rapporto, per noi un fatto importantissimo“.

