E’ tornato in città in fretta e furia Domenico Roma, il DS dell’Acr Messina, che evidentemente dopo l’articolo di ieri di StrettoWeb ha pensato di mostrarsi nuovamente alla squadra dopo essere rimasto a Cosenza nei giorni scorsi. Non cambia di una virgola lo stato delle cose: la preparazione della proibitiva partita di sabato contro l’Avellino in piena corsa per la promozione in serie B resta complicata. La compagine Irpina si trova seconda in classifica a -5 dal Cerignola, ma con l’imminente esclusione di Taranto e Turris è già virtualmente a -2 dalla capolista per l’unico posto disponibile per la promozione diretta in serie B.
I campani arriveranno in riva allo Stretto in ottima forma e lanciati sulle ali dell’entusiasmo, contro un Messina in crisi nera: nell’ultimo mese sono arrivate due sconfitte e due pareggi con un solo gol fatto in quattro partite, ma a pesare maggiormente c’è la situazione intorno alla squadra con i ritardi nei pagamenti e una società che è letteralmente sparita dopo aver tradito tutti gli impegni presi. Inoltre l’esclusione di Taranto e Turris determinerà l’eventualità di un solo playoff tra ultima e penultima, ma soltanto se il distacco tra le due squadre sarà inferiore agli 8 punti altrimenti non si farà neanche il playout. E con l’imminente penalizzazione, il Messina sprofonderà a grande distanza dalla Casertana, ma ancor più determinanti saranno le ulteriori penalizzazioni che arriveranno in primavera: ecco perchè, lo ribadiamo da settimane, quello che succede in campo è ormai ininfluente. La vera partita si gioca fuori dal terreno di gioco.
