Donald Trump ha aperto alla possibilità di allentare le sanzioni USA verso la Russia. Una notizia importante che può cambiare le dinamiche di mercato del prossimo futuro e che sta influenzando le strategie economiche internazionali. Secondo “Bloomberg”, sono tantissimi gli investito che si stanno affrettando ad acquistare asset legati a Mosca. Nel mercato di Hong Kong stanno andando a ruba le azioni di United Co. Rusal International PJSC, il gigante dell’alluminio con sede a Mosca, comprate a un ritmo così veloce che il prezzo è balzato di oltre il 50% questo mese.
A Vienna sono aumentate del 35% le azioni di Raiffeisen Bank International AG, banca austriaca con una sussidiaria con sede a Mosca. A Budapest impennata del 10% dell’OTP Bank Nyrt, che ha ancora operazioni in Russia. Lo stesso vale per i mercati valutari. Il Kazakistan, importante partner commerciale russo, ha visto il tenge (la propria moneta) rafforzarsi di circa il 4% questo mese, uno dei maggiori incrementi tra le valute in tutto il mondo.
Il fatto che i gestori finanziari stiano acquistando qualsiasi cosa abbia anche un tenue legame con la Russia è un segno di come si stia creando attesa mentre il presidente Donald Trump accelera i colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina, e di quanto il paese sia diventato isolato dalla finanza occidentale.
