“Noi abbiamo preso la decisione e l’annunceremo prossimamente“, i dazi sui prodotti europei saranno “del 25%“. L’annuncio arriva direttamente dalla viva voce del presidente americano Donald Trump. Il motivo dietro la decisione? Il tycoon afferma che l’UE “non accetta le nostre auto o i nostri prodotti agricoli. Trovano sempre scuse per dire di no, mentre noi accettiamo tutto da loro. Abbiamo un deficit di circa 300 miliardi di dollari con l’Unione Europea. L’Unione Europea è stata creata per fregare gli Stati Uniti. Diciamolo chiaramente: l’UE è nata con questo scopo. E ci sono riusciti, ma ora sono io il presidente. Siamo il mercato che tutti vogliono. E loro possono reagire, ma non possono farlo con successo, perché noi non compreremmo più. E se questo accadesse, avremmo vinto”.
La risposta dell’Europa ai dazi di Trump
L’UE “reagirà fermamente e immediatamente” ai dazi del 25% annunciati da Donald Trump verso l’Europa. Lo ha fatto sapere un portavoce della Commissione europea. Nella nota, l’esecutivo di Bruxelles esorta a “lavorare insieme per preservare le opportunità” derivanti dall’essere “il più grande mercato di libero scambio al mondo” per “i nostri cittadini e le nostre imprese, non gli uni contro gli altri“.
“Creando un mercato unico ampio e integrato, l’Ue ha facilitato gli scambi – rivendica ancora il portavoce – ridotto i costi per gli esportatori americani e armonizzato le norme e le regolamentazioni nei 27 Paesi“. L’UE, ribadisce ancora la Commissione, “proteggerà sempre le imprese, i lavoratori e i consumatori europei contro i dazi doganali ingiustificati“.
