Terre rare, Trump: “domani la firma”. E su Zelensky dittatore…

L'accordo sulle terre tare verrà firmato domani, Trump fa il punto sui rapporti con Russia e Ucraina e si 'ammorbidisce' con Zelensky

Venerdì 28 febbraio è il giorno indicato per la firma dell’accordo USA-Ucraina sulle terre rare. L’intesa sembra essere un deciso passo avanti nelle negoziazioni che dovrebbero portare alla pace fra Russia e Ucraina con l’intervento degli Stati Uniti in qualità di mediatore. Alla vigilia dell’incontro, Donald Trump ha affermato di avere un “ottimo rapporto” con il Presidente ucraino Zelensky.

Rispondendo alla domanda se lo considerasse ancora un dittatore, come aveva affermato nei giorni scorsi, Trump ha dichiarato: “ho detto questo? Non ci posso credere che l’ho detto…“.

Trump ha poi rassicurato sulla Russia:si sta comportando molto bene, abbiamo avuto ottime negoziazioni sia con l’Ucraina che con la Federazione Russa. Cercheremo, ovviamente, di restituire all’Ucraina quanta più terra possibile, ma l’adesione alla NATO non avverrà“.

In merito alla necessità di applicare l’articolo 5 della Nato (secondo cui sussiste l’impegno reciproco delle parti a considerare un attacco armato contro una o più di esse come un attacco diretto contro tutte, ndr), Trump ha dichiarato: “lo sostengo. Ma non credo che avremo alcun motivo per applicarlo. Penso che avremo una pace di grande successo, e penso che sarà una pace lunga e duratura, e penso che accadrà, si spera rapidamente“.