La sovrapproduzione di ormone della crescita causa una crescita eccessiva. Nei bambini, tale condizione è denominata gigantismo, negli adulti si parla di acromegalia. Ne abbiamo parlato con il dottore Domenico Tromba, illustre endocrinologo, consigliere dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e presidente Associazione “Scienza e Vita”. “L’acromegalia -spiega il dott. Tromba- si manifesta in modo lento e insidioso, fatto che determina un ritardo diagnostico di 5-7 anni rispetto all’esordio”.
“Ecco il segno principale”
“Il segno principale è, come indica lo stesso termine, l’aumento delle dimensioni delle estremità (incremento acrale) che emerge solitamente da un’attenta ricerca anamnestica”. L’ormone della crescita è prodotto dal lobo anteriore dell’ ipofisi. Tale ormone ( Gh) stimola lo sviluppo di ossa, muscoli e di molti organi interni. “Se l’eccessiva produzione di ormone della crescita -continua l’esperto endocrinologo – ha inizio durante l’infanzia, prima della chiusura delle cartilagini di coniugazione, le zone situate all’estremità delle ossa in cui ha luogo la crescita ossea, la condizione causa gigantismo. Le ossa lunghe crescono enormemente; il soggetto raggiunge una statura insolitamente alta e le braccia e le gambe si allungano eccessiva di ormone della crescita, pertanto, porta a una crescita insolitamente vigorosa di tutti questi tessuti”. L’eccesso degli ormoni della crescita è responsabile di diversi altri segni che conferiscono al paziente un aspetto tipico”.
Altre spiegazioni del dott. Tromba
“Tra questi – evidenzia il dott. Tromba – la sudorazione eccessiva e acre, per l’accrescimento delle ghiandole sudoripare, prognatismo che dà esito a malocclusione e separazione dei denti, dovuto all’aumento delle dimensioni della mandibola, voce profonda e maschile, anche nelle donne, provocata dalla crescita delle cartilagini della laringe, ispessimento della cute, aumento della crescita dei capelli e dei peli, con irsutismo nelle donne, ingrandimento della lingua. La sindrome del tunnel carpale con aumento delle dimensioni degli organi come: cuore, reni, fegato, milza, p deformante. La neuropatia: dolori causati dalla compressione dei nervi da parte dei tessuti che si ingrandisco. La cura per l’acromegalia mira principalmente a ridurre la produzione di GH e IGF1, alleviare i sintomi associati e gestire eventuali complicazioni. Il trattamento può includere varie strategie: intervento chirurgico, trattamento farmacologico, radioterapia”.

