Fiato sospeso, in Serie C, per le varie Taranto, Turris, Messina e non solo. Com’è noto, sono le situazioni più complesse sul fronte pagamenti. Il Taranto avrebbe pagato, secondo quanto confermato dai proprietari, almeno alcuni arretrati: evitata l’esclusione, dunque, ma non la penalizzazione. Incertezza e silenzi in casa Turris. A Messina, invece, situazione disperata, con la conferma del mancato pagamento e la fuga di vari soggetti, come raccontato in questi giorni. E se rumors e indiscrezioni si rincorrono, è chiaro che l’ultima parola spetta alla Covisoc, che nei prossimi giorni si esprimerà per dare il giudizio definitivo, ovvero deferimento e penalizzazione o esclusione (per Taranto e/o Turris, eventualmente, mentre il Messina dovrebbe essere penalizzato di qualche punto)
Intanto la Lega Pro, con il presidente Matteo Marani, ha deciso di convocare già per oggi, in via straordinaria, una riunione con i componenti del Consiglio direttivo. Dalla sede di Firenze, in queste ore, si è mantenuto un continuo contatto con tutti gli altri club, ovviamente in apprensione per la situazione venutasi a creare. “Le norme per il pagamento degli stipendi sono giuste e necessarie, soprattutto a favore dei club virtuosi che pagano regolarmente gli emolumenti” dice il presidente Marani. “In questi giorni siamo costantemente in contatto con il presidente federale e tutti gli uffici FIGC per cercare di dare un contributo fattivo a una situazione che vede i tifosi della Serie C comprensibilmente preoccupati. Al contempo, abbiamo già dato e ribadiamo la nostra disponibilità al Consiglio federale per ragionare quanto prima sugli indicatori per l’iscrizione ai campionati già previsti nel piano industriale federale”.
