Salvini: “con Trump pace e controllo immigrazione”. E sui soldati italiani in Ucraina…

Matteo Salvini elogia il lavoro di Trump sulle trattative di pace e sul controllo dell'immigrazione. Poi taglia corto sui soldati italiani in Ucraina

In Austria, negli Stati Uniti, in Germania stanno succedendo cose importanti, c’è una pacifica e democratica rivoluzione che rimette al centro i temi della pace e anche del controllo dell’immigrazione clandestina. Dal giuramento di Trump cambiamento ha avuto accelerazione positiva“. È quanto dichiarato da Matteo Salvini, ospite della stampa estera a Roma. Il vicepremier italiano, citando il green deal della von der Leyen, ha aggiunto: “quando dicono che il problema dell’Europa siamo noi europei hanno ragione“. E sui dazi: “Vance ha detto che il ‘re è nudo’, l’Europa non deve avere paura di Trump e dei dazi”.

Sulla prospettiva annunciata da Emmanuel Macron, presidente della Francia, di inviare in Ucraina truppe europee, Salvini spiega: “abbiamo quasi 8mila militari dislocati nel mondo, pensiamo al Libano, noi non abbiamo mai detto di no. Occorre valutare con chi e dove, per evitare salti in avanti. Prima di parlare di un solo soldato italiano in Ucraina dovranno essere molto convincenti“.