“Gli esami di laboratorio, la radiografia del torace e le condizioni cliniche del Santo Padre continuano a presentare un quadro complesso”, comunica stasera la Sala stampa vaticana. “La tac al torace di controllo alla quale il Santo Padre è stato sottoposto questo pomeriggio, prescritta dall’equipe sanitaria vaticana e da quella medica della Fondazione Policlinico Gemelli ha dimostrato l’insorgenza di una polmonite bilaterale che ha richiesto un’ ulteriore terapia farmacologica -prosegue la nota- L’infezione polimicrobica, insorta su un quadro di bronchiectasie e bronchite asmatiforme, e che ha richiesto l’utilizzo di terapia cortisonica antibiotica, rende il trattamento terapeutico più complesso”.
Nonostante la salute presenti “un quadro complesso” “Papa Francesco è di umore buono“, informa una nota della sala stampa vaticana. Questa mattina “ha ricevuto l’eucarestia e, nel corso della giornata, ha alternato il riposo alla preghiera e alla lettura di testi. Ringrazia per la vicinanza che sente in questo momento e chiede, con animo grato, che si continui a pregare per lui“, conclude la nota.
Che cos’è la polmonite bilaterale
La polmonite indica lo stato di infiammazione del tessuto di uno o di entrambi i polmoni. La polmonite monolaterale (o unilaterale) interessa un solo polmone. Al contrario, quella bilaterale li colpisce entrambi. È comunemente causata da un’infezione batterica ma, si precisa sul sito dell’Istituto superiore di sanità, può essere provocata anche da una infezione virale, fungina o dall’aspirazione di un corpo estraneo. Al termine dei bronchi, “tubi” che trasportano fino ai polmoni l’aria introdotta tramite naso e bocca, si trovano delle piccole sacche piene di aria disposte a grappolo chiamate alveoli polmonari.
Gli alveoli permettono lo scambio di gas tra aria e sangue (ossigenazione del sangue). Nella polmonite gli alveoli si infiammano e si riempiono di liquido, rendendo difficile la respirazione e impossibili gli scambi tra aria e sangue. I sintomi causati dalla polmonite – tra cui tosse e difficoltà respiratoria – possono comparire all’improvviso, nell’arco di 24-48 ore, o possono presentarsi più lentamente nel corso di parecchi giorni. Alcune categorie di persone sono particolarmente a rischio di ammalarsi di polmonite, in particolare neonati o bambini molto piccoli, anziani e persone con il sistema immunitario indebolito.
La polmonite batterica va curata con antibiotici adatti. Può creare complicazioni specie nei bambini e negli anziani. Tra le complicazioni più comuni: setticemia (sepsi), si verifica quando i batteri responsabili della polmonite riescono a passare nel sangue, causando un’infezione grave generalizzata a tutto l’organismo; pleurite, compare quando si infiamma la sottile membrana (pleura) che riveste i polmoni e la parete interna del torace e può determinare un’insufficienza respiratoria; ascesso polmonare, complicazione rara della polmonite, che può insorgere nelle persone con altre malattie gravi.
