Ponte sullo Stretto, consigliere regionale di Treviso: “per farlo stanno togliendo fondi al Veneto, è vergognoso”

Ponte sullo Stretto: dure affermazioni del consigliere regionale di Europa verde del Veneto Andrea Zanoni che non usa mezzi termini

Dai “tagli drastici” al trasporto scolastico, “già azzoppato dalla mancanza di sufficienti risorse degli ultimi due anni“, fino alle mense scolastiche, la manutenzione di strade e ponti, che “sembrano sempre più strisce di asfalto attorno a buche“. Insomma quella del governo Meloni è “una scure sui Comuni” che colpirà “particolarmente”, tra il 2025 e il 2029, la Marca Trevigiana e si ripercuoterà “sulla qualità della vita di tutti i trevigiani con conseguenze durissime per tutti. Vivremo una situazione da lacrime e sangue“.

Non usa mezzi termini il consigliere regionale di Europa verde del Veneto Andrea Zanoni, che mette nel mirino anche la causa: “Il Governo raschia il barile per il Ponte sullo Stretto di Messina” Per il consigliere, ci sarà una “inevitabile crisi” anche per i servizi di assistenza sociale ai più fragili e ai più disagiati, l’assistenza domiciliare, i trasposti medici, il ricovero di anziani indigenti, le politiche abitative. E intanto le “bollette sono sempre più salate”.

Il verde ricorda poi che alcuni sindaci parlano di “dover rinunciare a parte della illuminazione pubblica per mancanza di risorse“. In Veneto i tagli complessivi, fa i conti Zanoni, “saranno di circa 85 milioni, ma 18 milioni dei quali, ovvero quasi un quarto, riguarderanno Treviso la sua provincia. Nel dettaglio: – 2.495.000 per l’ente Provincia; – 2.541.000 per il comune di Treviso; – 741.000 euro per Castelfranco Veneto; – 344.000 euro per Paese; – 255.000 per Preganziol; – 505.000 per Mogliano; Conegliano – 885.000, Oderzo – 388.000; Villorba – 313.000; Vedelago – 252.000 e – 575.000 per Montebelluna, tanto per citare i comuni più grandi”.

Nel comune natale del presidente della Regione Luca Zaia, Godega di Sant’Urbano, i tagli previsti raggiungono la cifra di 129.000 euro, va avanti Zanoni. Che poi chiede “se i trevigiani sanno a cosa sono dovuti questi tagli: Il Governo Meloni, per volontà soprattutto della Lega del ministro Salvini, sta raschiando il barile per racimolare quei maledetti 13,5 miliardi di euro necessari per l’inutile Ponte sullo Stretto“. Quindi Zaia,batta un colpo” e “spieghi perché proprio la sua Treviso è e sarà una delle province d’Italia che dovrà pagare il prezzo più alto; dica inoltre, cosa intenda fare la Regione per aiutare i Sindaci dei Comuni veneti che, dopo i tagli dei prossimi anni, rischiano di ritrovarsi le code ai municipi di cittadini sempre più disperati e abbandonati“, conclude Zanoni.