A(AA)CR Messina, Basile cercasi: qualcuno ha visto il Sindaco?

Quasi tutti si sono espressi sull'ACR Messina in questi giorni, tranne lui, Federico Basile, Sindaco della città. Ma perché questo atteggiamento?

Quindi, nell’ordine: tifosi sparsi; squadra con mister e DS, Curva Sud. Tutti, anzi quasi tutti, in questi giorni stanno prendendo una posizione circa il disastro in cui è andato ad imbattersi l’ACR Messina, con i mancati pagamenti della nuova proprietà che hanno fatto perdere in un solo colpo tutta la credibilità (sigh!) acquisita in queste settimane tra alibi, continue giustificazioni, ritardi, situazioni poco chiare, conferenze stampa dai toni trionfanti con tanti applausi da più parti. Applausi, anche e soprattutto, da parte di Federico Basile, Sindaco della città.

Quasi tutti si sono espressi, dicevamo. Ecco, tra questi non c’è Basile. E’ in silenzio. Sono passati ormai diversi giorni ma da parte sua non c’è uno straccio di dichiarazione, nota, gesto, smorfia. Niente di niente. Silenzio. Passivo, come sempre da quando guida la città e deve occuparsi di calcio. Non gli importa. E se è vero che la politica nello sport non ci deve entrare, è anche vero che non lo deve fare per fatti di campo, strumentalizzando. In questi casi, invece, serve eccome! Serve muoversi, sollecitare, battere i pugni sul tavolo, chiedere chiarezza e spiegazioni.

Per anni, Basile ha assecondato i continui “cambi di umore” di Pietro Sciotto, e infatti i risultati si sono visti. Disastri in campo, anni e anni per tornare in C, salvezze risicate e sofferte in terza serie. Per una città come Messina, vergogna assoluta. E le colpe, le colpe principali, le ha il Sindaco della città, che continua a giocare un ruolo “soft”, morbido, neutrale, come se non fosse una questione sua. Perché questo atteggiamento? Perché, sullo Stretto, se la politica si muove fa danni (Reggina) e se non si muove ne fa ancora di più (Messina)?

Spetta alle istituzioni cercare profili giusti, spetta alla politica coinvolgere, incontrare, coltivare rapporti, vigilare. Ovviamente, non sempre, ma solo nei casi in cui le circostanze lo richiedano. E tra Reggio e Messina una politica valida non avrebbe di certo creato le condizioni per lo scempio a cui stiamo assistendo e a cui assistiamo da tempo. Quando la politica si è mossa, in casi estremi (vedi Bari, con il lavoro dell’allora Sindaco De Caro con De Laurentiis), ha portato risultati.

“Ristrutturazione dello stadio? Da un manager mi aspetto una programmazione seria, lui ha parlato di piccoli passi. Da noi ci sarà il massimo sostegno alla squadra per arrivare ad altri livelli”. Queste sono le uniche parole di Basile sulla vicenda, espresse in maniera fugace nel sintetico intervento nella conferenza stampa di tre settimane fa al fianco di Cissé. Questo, tutto questo, solo questo, poi la fuga dalla stanza di Palazzo Zanca per impegni istituzionali. Ad oggi, rimane l’ultimo – e unico – intervento sulla questione. Rimarrà tale o qualcuno solleciterà il Sindaco a intervenire, e non solo a parole?

L’intervento è arrivato, ma soft e in ritardo

Alla fine l’intervento è arrivato, seppur in notevole ritardo. E non è affatto convincente. Soft, come sempre, forzato e pressato. E’ stato costretto a intervenire.