“Il governo italiano accoglie con soddisfazione l’annuncio della presidente della Commissione Europea riguardante nuove iniziative volte a incrementare gli investimenti nel settore della difesa, a partire – come richiesto da tempo dall’Italia – dall’esclusione di tali spese dal Patto di Stabilità. Si tratta di un primo, fondamentale passo nella giusta direzione, che dovrà essere seguito anche dall’istituzione di strumenti finanziari comuni. Il governo italiano è pronto a lavorare costruttivamente con le istituzioni europee e con gli altri Stati membri per raggiungere insieme questi importanti obiettivi, a partire dalla prossima presentazione del Libro bianco della difesa dell’Ue”. Così in una nota Palazzo Chigi, che si esprime attraverso le parole del Ministro della Difesa Guido Crosetto sulla decisione di Ursula Von der Leyen di adottare una clausola di salvaguardia per le spese della Difesa.
“La richiesta di avanzare nuove iniziative per il rafforzamento degli investimenti nella difesa, a partire dall’esclusione di queste spese dal Patto di Stabilità e Crescita, è una vittoria della ragione e della necessità, oltre che una grande vittoria politica e diplomatica dell’Italia e del governo Meloni. Sin dall’inizio del mio mandato ho sostenuto con forza questa sempre più impellente necessità: escludere dal Patto di Stabilità gli investimenti in Difesa e sicurezza ed impedire che tali finanziamenti possano intaccare o indebolire le sacrosante spese dei singoli Stati in salute, istruzione, welfare. Oggi, finalmente, la linea portata avanti dall’Italia si fa strada”.
“L’Europa, mai come oggi, non può più permettersi di restare indietro: serve una difesa comune credibile, capace di proteggere i nostri cittadini e di garantire stabilità nel contesto geopolitico attuale. Ora è il momento di agire con determinazione e, anche, di far seguire, alle parole, i fatti. L’Italia, in linea con le scelte del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e degli sforzi innovativi continui delle nostre Forze Armate, che mi onoro di governare, continuerà a lavorare con le istituzioni europee e con i suoi Stati membri, come anche con tutti i nostri alleati strategici, affinché questo impegno si traduca in strumenti finanziari concreti e in una strategia chiara”.
“Il prossimo passo sarà la presentazione del Libro bianco della difesa dell’UE, un’occasione cruciale per delineare il futuro della nostra sicurezza collettiva. La Difesa italiana è pronta a fare la sua parte, con responsabilità e con la convinzione che una difesa più forte vuol dire avere un’Europa più sicura e autorevole, ma anche più salda nei suoi principi democratici e di benessere collettivo per i suoi cittadini, nel nostro continente come nel mondo”.
