Resteranno ancora chiusi, fino alle 16, tre spazi aerei attorno all’Etna per l’attività eruttiva in corso con emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Lo ha disposto l’Unità di crisi. Sono i tre spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Nord Est e ad Est dell’Etna (settori A2, A3 e A3 bis). Non è prevista, al momento, nessuna restrizione al numero dei movimenti da e per lo scalo internazionale Vincenzo Bellini. La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
Continua sull’Etna l’attività esplosiva al Cratere di Sud-Est con una emissione di cenere vulcanica che è spinta dal vento in direzione Nord-Est accompagnata da un’attività effusiva prodotta sempre dal Cratere di Sud Est ma che fuoriesce alla base della Bocca Nuova. L’attività del vulcano attivo più alto d’Europa è monitorata dagli esperti dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che definiscono “stazionaria” la situazione. L’attività eruttiva continua ad aumentare leggermente. La lava è a quota 2.000 metri e si dirige verso Sud-Ovest.
