Catanzaro, il bilancio di Polito a fine mercato: “deluso da Koutsoupias. Sono arrivate offerte per 3 dei nostri, ma…”

Il Direttore Sportivo del Catanzaro Ciro Polito fa il punto sul calciomercato giallorosso a oltre un giorno dalla chiusura

Consueto bilancio di fine calciomercato anche a Catanzaro. A più di un giorno dalla chiusura, il DS Ciro Polito ha fatto il punto di una sessione “tranquilla”, con qualche innesto – soprattutto di prospettiva – e qualche cessione. Un atteggiamento all’insegna dell’equilibrio e senza grandi rivoluzioni, anche perché non era necessario. “Ringrazio che è andato via, perché ha contribuito a portarci dove siamo attualmente in classifica. Com’è giusto che sia, ognuno è mosso da motivi personali e dalla voglia di giocare. Lo capisco, anche perché qui deve restare solo chi ha voglia di lottare con noi”.

Poi entra nel dettaglio di chi è andato via, spiegandone i motivi: Brignola era combattuto nel prendere la decisione, è molto legato, ma era giusto andare dove potesse avere più anni di contratto”. Su Koutsoupias, Polito non nasconde la delusione: sono rimasto male e deluso dal suo addio. L’ho preso che aveva il menisco rotto, l’ho rimesso in pista, gli ho dato una seconda possibilità, ma manifestandomi la sua intenzione di andare via ci sono rimasto male. Ovviamente mi metto anche nei suoi panni, non gli possiamo buttare la croce addosso”. 

La priorità, dunque, al di là di qualche uscita dovuta anche al cambio modulo, era trattenere determinati calciatori. “Sono arrivate offerte per Biasci, Pittarello e Antonini da club intenzionati a investire parecchio, ma io ho messo subito dei paletti. Le offerte non le ho volute nemmeno ascoltare”. 

Anche per questo i nuovi arrivi sono stati pochi: “quale calciatore avrebbe potuto alzare il livello di una squadra che dispone del capocannoniere del torneo? Noi non faremo mai ‘fanta-mercato’, semmai operazioni oculate, perché se accadrà qualcosa di bello, succederà con ciò che abbiamo già”, ha detto Polito riferendosi a Iemmello e alla strategia del club.

Il più funzionale ed esperto tra i nuovi arrivi è senza dubbio Quagliata, poi tanti giovani di prospettiva. “Il Catanzaro si muoverà sempre investendo su giovani per poi reinvestire e creare uno zoccolo forte. Saranno sempre questi i principi. Dobbiamo essere orgogliosi della famiglia Noto, perché porta in giro per l’Italia il nome dalla città. Oggi a Catanzaro vengono volentieri e ciò fa onore a tutti quanti”, ha aggiunto il DS.