Dal 3 al 5 febbraio di ogni anno, Catania omaggia la sua patrona, Sant’Agata, con una grande festa che attira migliaia di fedeli e turisti. Una celebrazione religiosa divenuta, con il passare dei decenni, talmente identitaria e accattivante da incuriosire tanta gente anche dal resto della Sicilia e da fuori Regione.
Fede, tradizione e folklore si mixano in una 3 giorni che regala momenti molto suggestivi come quello della tradizionale “Candelora”, una processione in cui enormi ceri decorati e portati a spalla percorrono le strade della città. Strade che, per l’occasione, si riempiono di… segatura. Via Etnea si tinge del colore del truciolato che viene cosparso sul manto stradale per rendere più sicure le celebrazioni.
Una misura adottata negli ultimi anni, in quanto, in passato sono state frequenti le cadute dovute allo scioglimento della cera che, cadendo in strada durante la processione, rendeva il passaggio per mezzi di trasporto e persone alquanto scivoloso. Grazie alla segatura, la cera viene assorbita e non costituisce più un pericolo. Terminate le celebrazioni, tocca ripulire tutto!

