Reggio Calabria, situazione drammatica a Punta Pellaro: 10 anni senza interventi, così il mare ha mangiato la spiaggia e raggiunto le case | FOTO

Reggio Calabria, il grido d'allarme dei residenti di Punta Pellaro: l'ennesima mareggiata incontrollata ha raggiunto le case e provocato gravi danni. Cancellati 100 metri di spiaggia in 10 anni, e nessuno interviene

La situazione in cui versa il tratto di spiaggia che va dal lido Sciao Beach a Punta Pellaro, nella zona sud di Reggio Calabria, è sempre più drammatica. Nel corso degli anni l’erosione costiera, iniziata nel 2015, ha creato numerosi problemi a tutta la fascia che – è bene ricordarlo – è un ambito e prezioso parco naturalistico. Infatti in questo tratto di spiaggia, oltre a nidificare varie specie di uccelli protetti, ogni estate si verificava la schiusa delle uova di tartaruga. A dicembre 2019 una disastrosa mareggiata ha distrutto parecchie case del litorale che si è via via ridotto diventando oggi quasi inesistente. Stiamo parlando di una spiaggia che dieci anni fa era lunga più di cento metri, e che oggi è di fatto inesistente.

Ma non si tratta di fenomeni naturali. Il posizionamento scorretto dei massi frangiflutto ha fatto sì che l’erosione provocasse la distruzione delle case. Sono state numerose le richieste di interventi da parte dei residenti che si hanno chiesto aiuto agli enti proposti (il Comune e la Città Metropolitana) per risolvere la situazione, ma ad oggi ancora nulla si è mosso per tutelare le case e la fascia costiera. Nessuno si muove e la situazione sta diventando ogni anno sempre più problematica tanto da distruggere interamente l’area.

La forte mareggiata di due giorni fa ha ulteriormente complicato le cose, distruggendo anche un tombino comunale realizzato dalla Castore per la raccolta delle acque piovane. La zona di Punta Pellaro è molto famosa per il kitesurf e ci sono Kiter che raggiungono la spiaggia da tutto il mondo. La situazione è drammatica e – come si evince nelle foto a corredo dell’articolo, scattate poche ore fa – della spiaggia rimane davvero poco e ogni inverno la porzione di spiaggia esistente si riduce sempre più e i residenti della zona lanciano un grido d’allarme per risolvere questa situazione incresciosa che rischia di far perdere tutto a chi vive da anni in riva al mare. Si tratta di case perfettamente in regola, di cittadini che pagano tutte le tasse e hanno il diritto di vedere realizzate quelle opere di tutela che possano innanzitutto salvaguardare le loro abitazioni, frutto di una vita di grandi sacrifici, ma anche consentire il ripascimento della spiaggia.