Reggio Calabria, i precari giustizia scendono in piazza: “chiediamo la stabilizzazione”

La protesta si è svolta a Piazza Italia a Reggio Calabria e i lavoratori hanno chiesto la stabilizzazione di 6.000 lavoratori precari

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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I Precari della giustizia chiedono la stabilizzazione. Questa mattina l’Unione Sindacale di Base (USB) si è unita alla mobilitazione nazionale per lo sciopero dei lavoratori precari del PNRR Giustizia che sono scesi in piazza per protestare. La protesta si è svolta a Piazza Italia a Reggio Calabria e i lavoratori hanno chiesto la stabilizzazione di 6.000 lavoratori precari che, con il loro impegno, hanno contribuito a ridurre l’arretrato nel sistema giudiziario italiano.

I lavoratori sono scesi in diverse piazze italiane per rivendicare i diritti dei lavoratori e sottolineare le gravi conseguenze che il mancato rinnovo dei contratti ha sul funzionamento del sistema giudiziario. Erano stati assunti in 12.000 per l’attuazione del Pnrr giustizia, nell’ambito di una serie di riforme e investimenti nel settore che hanno visto risorse per più di due miliardi e mezzo di euro. Ora, dopo tre anni, la metà di loro rischia di essere lasciata a casa, una beffa che porterà anche a un indebolimento dei servizi pubblici.

Simone Lecci delegato USB presso il Tribunale di Reggio Calabria: "in piazza per la stabilizzazione"