Piazza del Popolo, raccolta firme a Reggio Calabria: “Sindaco in malafede, gli ambulanti non sono abusivi” | INTERVISTA

Questa mattina a Piazza Camagna la raccolta firme del movimento "Democrazia Sovrana Popolare" per difendere Piazza del Popolo

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Piazza del Popolo continua a far discutere Reggio Calabria, dividendo sostenitori del mercato e chi invece pensa che l’area debba essere riqualificata. La decisione del Sindaco Falcomatà ha mandato su tutte le furie soprattutto gli ambulanti. Al loro fianco c’è il movimento “Democrazia Sovrana Popolare”, che questa mattina ha fatto partire una raccolta firme in centro per “far capire che la città lì vuole il mercato, che esiste da 80 anni”, ha dichiarato Giuseppe Modafferi.

Lo stesso, ai microfoni di StrettoWeb, ha spiegato i motivi della raccolta firme. “Noi sosteniamo il lavoro, lì ci sono 41 operatori ambulanti che pur avendo vinto un bando si ritrovano senza lavoro e senza alternative, dopo bugie e illusioni. E c’è chi ha figli e non ha più fonti di reddito. Vengono dipinti come abusivi ma abusivi non sono, perché vincitori di bando. Negli anni il Sindaco, in malafede, non ha provveduto a trovare soluzioni”. Di seguito l’intervista completa.

Raccolta firme Piazza del Popolo, Giuseppe Modafferi: "siamo qui per i lavoratori"