Richiesta di Libero Gioveni, in qualità di capogruppo di Fratelli d’Italia, di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale avente come ordine del giorno “Dibattito e approfondimenti sul “Piano Città di Messina”: prospettive ed effetti di carattere sociale, economico ed urbanistico”, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali interessati.
Interrogazione
“I sottoscritti Consiglieri Comunali, primo firmatario Libero Gioveni (capogruppo Fratelli d’Italia), ai sensi e per gli effetti dell’art. 44 del vigente “Regolamento del Consiglio Comunale di Messina”,
chiedono
al Sig. Presidente del Consiglio Comunale Dott. Nello Pergolizzi di riunire il Consiglio Comunale in seduta straordinaria “in un termine non superiore a 15 giorni” inserendo all’ordine del giorno l’argomento “Dibattito e approfondimenti sul Piano Città di Messina: prospettive ed effetti di carattere sociale, economico ed urbanistico”, invitando a partecipare il Sig. Sindaco di Messina dott. Federico Basile, il vicesindaco Ing. Salvatore Mondello, il Commissario straordinario per il Risanamento On. Renato Schifani, il sub Commissario al Risanamento Avv. Marcello Scurria e i Presidenti delle 6 Municipalità.
Gli scriventi ritengono che siano talmente tanti gli aspetti e i temi da approfondire ma anche i dubbi legati sia ai progetti che alle destinazioni future degli immobili da coniugare con le esigenze del territorio, che non si può non dedicare un importante momento istituzionale in Consiglio Comunale con tutte le forze politiche e gli attori di queste imponenti progettualità, per capire, oltre a tempistiche e modalità, se sia tutto realmente fattibile in relazione anche ad alcune specificità dei territori.
Giusto per portare un esempio, sarà necessario capire se il progetto “Ca-Bis” possa davvero riguardare anche la baraccopoli di Camaro San Luigi insieme a quella di Bisconte, atteso che le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie delle casette nelle due zone sono in buona parte differenti e, soprattutto, legate forse a due sensibilità diverse fra le famiglie residenti.
Così come per le destinazioni degli immobili (si pensi per esempio alle caserme), bisognerà tenere conto anche delle intenzioni della Prefettura che, per esempio, per la vicina caserma Gasparro di Bisconte ha già pubblicato un bando per 12 milioni di euro finalizzato alla gestione futura dei servizi di accoglienza e disponibilità ricettizia per 200 migranti per la durata di 2 anni; ma anche in generale sulle destinazioni future delle caserme, così come di altre realtà (ex Sandrson, Real Cittadella ecc.), è abbastanza evidente, oltre che opportuno, che il Consiglio Comunale e le stesse Circoscrizioni non possono fare da semplici spettatori!
In definitiva, quindi, lo scopo del Consilio Comunale convocando è quello di consentire che un progetto di così tale portata che muterà le abitudini sociali, economiche e le destinazioni di decine di immobili pubblici della città venga condiviso con chi la città la rappresenta a tutti i livelli”.
I consiglieri comunali di Fdi Gioveni, Carbone, Currò.
