Messina, M5S scende in campo con le associazioni per la tutela degli animali: gli esiti del confronto

Il Movimento Cinque Stelle Messina e le associazioni per la tutela degli animali: com'è andato l'incontro in Municipio

Presso la sala ovale del Municipio si è tenuto l’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle con le associazioni per la tutela degli animali di Messina (A.I.P.A.E. cuccioli Rescue, ENPA, LAV, Noetaa e Rifugio Don Blasco). Nelle giornata di domenica saranno poi consegnate le donazioni raccolte per i randagi della città.

E’ emersa l’esigenza di un maggior coordinamento tra le associazioni e gli enti preposti, principalmente Asp e comune di Messina. Prova ne è il mancato invito e coinvolgimento delle associazioni, che pure ufficialmente collaborano con il comune, nel progetto di realizzazione di un’oasi felina a Messina di cui hanno appreso dalla stampa.
Si auspica anche un superamento dei troppi ostacoli burocratici ed interpretativi che creano inutili obblighi e costi per le associazioni. E soprattutto che le istituzioni siano promotori di una forte azione di sensibilizzazione verso la cittadinanza ad una corretta gestione del rapporto con gli animali, anche attraverso un maggior sostegno per le iniziative rivolte ai giovani ed alle scuole.

Gli interventi

“Con questa iniziativa – esordisce Massimo Marchello del M5S Messina – volevamo manifestare la nostra solidarietà, con un gesto concreto, alle associazioni ed ai volontari che giornalmente si spendono ad ogni segnalazione di emergenza o pericolo, nonostante sia il Comune a doversene fare carico. Nei mesi scorsi abbiamo presentato al Sindaco due proposte concrete chiedendo l’istituzione di un garante degli animali, figura che tanti risultati positivi sta portando nei comuni che lo hanno. E poi una giornata comunale contro la violenza sugli animali anche per dar maggior risalto al lavoro che si svolge”.

“Questo – continua l’avv. Gianluca Novak – è solo un primo appuntamento. Faremo seguire ulteriori iniziative e proposte concrete da attuare per sostenere l’impegno delle associazioni. Troppe volte ad iniziative di sensibilizzazione sul tema, poi non si è mai dato seguito con i fatti. Questo nonostante la grande generosità dei messinesi che nelle settimane scorse hanno inondato di donazioni per i randagi della città il banchetto del M5S che ogni domenica mattina si svolge a piazza Cairoli”.

“Siamo felici – tira le conclusioni dell’incontro Marco Oriolesi del M5S – che iniziano i lavori comunali per la realizzazione dell’oasi felina, speriamo che ora non ci siano ulteriori ritardi considerato che la nomina del responsabile del procedimento risale al 2019. Vorremmo anche sapere dal Sindaco che fine hanno fatto i 467mila euro, assegnati al comune di Messina per la realizzazione o sistemazione di un canile dalla legge di bilancio 2021 del Governo Conte ed ancora non spesi. Sopratutto vorremmo che in città si vada oltre le iniziative spot e si iniziasse a ragionare in termini concreti. E’ stato approvato un regolamento sul benessere animale che è bellissimo, ma se un cittadino incontra dei cani randagi, cuccioli abbandonati o adulti aggressivi, chi deve chiamare senza che gli rispondano allargando le braccia?”.

“A chi rivolgersi per ottenere i dati che servono a compilare il business plan per avere i finanziamenti agevolati per aprire un negozio del settore (per esempio quanti animali domestici sono registrati in città, quanti i randagi presenti…). La figura del garante, che abbiamo proposto, potrebbe essere la risposta. In generale il M5S vuole presentare alle istituzioni proposte concrete nell’affrontare un tema che è sociale e di civiltà, ma se gestito correttamente, oramai rappresenta anche un’occasione di lavoro, con i dati sui fatturati legati al mondo pet in continua crescita”.