“Il mio compito è stabilizzare il club dal punto di vista finanziario. Ci saranno dei nuovi giocatori, siamo ancora in attesa, ma per ora l’obiettivo è mantenere la categoria. Dalla prossima settimana cominceremo a pensare anche al futuro, dove parlerò anche del budget per l’anno prossimo. Però ora dobbiamo andare piano, a piccoli passi”. Parola di Doudou Cissé, CEO di AAD Invest Group. C’era grande attesa a Messina per la sua prima conferenza stampa da proprietario dell’ACR. Alla presenza di Alaimo, il Sindaco Basile, Nello Pergolizzi e due suoi collaboratori – che lo aiuteranno in società – ha risposto alle domande dei giornalisti. Spesso, tra i presenti, sono partiti lunghi applausi nei confronti di Cissé.
“Progetto a lungo termine, non siamo qui per andare a rivendere”
“Abbiamo messo in campo una strategia per rinnovare il club, Messina non sarà l’unica squadra. Ci sono altre società attenzionate. Noi ci siamo soffermati su aspetti sociali e infrastrutture. E’ grazie a Stefano Alaimo, siciliano che ci ha parlato di Messina, se siamo qua oggi”. Sugli obiettivi: “non siamo qui per comprare e rivendere, il nostro è un progetto a lungo termine. Sono appena arrivato, non me ne andrò, anche se dovessimo scendere in Serie D, ma non penso che accadrà. Qualunque cosa succeda noi saremo qua per diversi anni”.
I debiti
Tasto dolente quello sui debiti. “Come ho trovato il club?”, Cissè ride. “Non commento. Ciò che è passato è passato. Oggi il club ha dei debiti, noi abbiamo iniziato a pagarli. Messina ha avuto alti e bassi dal punto di vista finanziario, ma da ora basta, questo deve finire. Non è una bella situazione finanziaria. Solo da giovedì ho il controllo sul conto bancario, fino a giovedì era la famiglia Sciotto la proprietaria del conto bancario. Devo ancora andare in banca a firmare, poi vi invierò una copia del conto e vi mostrerà che noi riusciremo a pagare tutti i debiti. Anche gli stipendi saranno pagati alla data prevista, noi oggi abbiamo pagato 100 mila euro di debiti, iniziando a pagare a poco”.
I ricordi della Serie A
“Non investiremo solo nel calcio, ma anche in altri settori. Messina è una grande piazza, con un grande potenziale, va solo risvegliata. Lo stadio è tra i più grandi d’Italia, ne ho parlato con Vincent Candela, ero piccolo ma so che in Serie A ci sono state partite indimenticabili, con oltre 40 mila persone allo stadio. L’obiettivo è di farne la prima squadra di calcio in Sicilia”.
La vicenda Deinze: “mi hanno insultato”
Interpellato sulla vicenda Deinze, così parla Cissè: “io ho voluto fermare l’acquisto del club, non lo volevo comprare, sono loro che mi hanno cercato per salvare la società, ma vi pongo una domanda: se si vuole comprare qualcosa, ma ogni giorno ci sono degli insulti nei miei riguardi, non so se decido di comprarlo poi. A Deinze le autorità mi hanno dato della scimmia. Mi sono alzato e gli ho risposto: ‘rimanete nella vostra merda’. E’ tutto falso quanto emerso dai giornali. Da più di un mese il club è in bancarotta, ma è stata ufficializzata da qualche giorno perché io ho deciso di non salvarla. Tutto quanto è stato detto riguardo ai debiti, riguarda il gruppo che c’era prima, di giapponese. Ora c’è un processo in atto con i belgi e i giapponesi. Ci hanno mentito e il loro problema non è più il mio. Io sono concentrato soprattutto su Messina”.
I conti
“Alcune famiglie ci hanno sostenuto dal punto di vista finanziario con 75 milioni di euro. La società GEM rimetterà 75 milioni a partire da giugno. Il contratto è stipulato da settembre di quest’anno, questi 75 milioni sono già attivi. Questi 75 milioni non sono tutti per il Messina, ma ci organizzeremo sul budget nei prossimi giorni. Dobbiamo inviare i soldi per questa stagione e per la prossima. Da venerdì scorso abbiamo cominciato a mettere questo in atto. Presenteremo le garanzie bancarie alla Federazione italiana e già abbiamo pagato le fatture, tutto quello che era in arretrato”.
“AAD Invest Group non sarà quotata in Borsa, perché è una società del Lussemburgo. Abbiamo altre attività basate in Canada e negli USA, quelle saranno quotate in Borsa. Una parte delle activity del Messina saranno quotate in Borsa. Così noi potremo utilizzare i fondi per rinnovare lo stadio e costruire un campo di allenamento. Quando saremo in Serie A vi aspettiamo per riempire lo stadio. E poi l’obiettivo è rinnovare il settore giovanile, i calciatori devono essere della città di Messina”.
Cissè si racconta
“Lavoravo in Banca, nel campo dello sport. Non giocavo a calcio, ma a Basket. Non provengo da una famiglia di milionari. Vengo dal popolo, dalla gente comune. Mi è stata data l’opportunità per realizzare il mio sogno, quella di portare in alto il club”.
Le parole di Alaimo
In conferenza è intervenuto anche il Presidente Stefano Alaimo: “come vogliamo strutturarci? Il nostro primo pensiero è il mercato. Ricordo a tutti che noi dovevamo arrivare oggi. Io sono stato chiamato il 30 dicembre sera. Ho chiamato La Fauci, il Direttore Sportivo, perché Sciotto voleva mollare. Quindi siamo venuti con il pensiero al mercato, che ad oggi non è finito. Dopo il mercato cercheremo di strutturarci nel modo migliore possibile. Quindi ci sarà un DG e poi altro. Ma intanto ora priorità al mercato. Ci sono tanti problemi, con diversi giocatori che volevano andare via. Poi creeremo una società forte e sana”.
“Ho incontrato i tifosi, mi hanno promesso sostegno ed è stato così. A loro ho detto che avremmo fatto una squadra che sarebbe stata degna di Messina. I tifosi meritano tanto e spero che saranno sempre al nostro fianco”.
Il Sindaco Basile: “noi al fianco del club”
“Ristrutturazione dello stadio? Da un manager mi aspetto una programmazione seria, lui ha parlato di piccoli passi. Da noi ci sarà il massimo sostegno alla squadra per arrivare ad altri livelli”, ha detto il Sindaco Basile.
