Esplosione a Catania, trovato il disperso, si era allontanato in tempo. Gli ultimi aggiornamenti

L'uomo, che si era allontanato, si è fatto vivo: si era allontanato dalla zona

Foto Ansa
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E’ stato trovato nella notte l’uomo che si temesse potesse essere sotto le macerie della palazzina crollata ieri nel rione San Giovanni Galermo di Catania dopo un’esplosione legata a una fuga di gas dalla rete di distribuzione. L’uomo, che si era allontanato, si è fatto vivo: si era allontanato dalla zona. Lo ha reso noto il sindaco Enrico Trantino. L’allerta era scattato dopo che un familiare lo aveva cercato dicendo non riuscire a trovarlo, ma qualcuno aveva detto di averlo visto fuggire dopo il boato che ha scatenato anche un incendio.

Esplosione a Catania: “mio fratello preso per disperso, era fuori”

La persona che dichiaravano dispersa è mio fratello. Fortunatamente poi l’abbiamo trovato. Era sprovvisto di cellulare che aveva lasciato a casa. Era fuori Catania e quando ha sentito la notizia si è precipitato al pronto soccorso”. Lo afferma Maria Trovato, 37 anni, figlia della donna che abitava nella palazzina dell’Iacp di Catania crollata per l’esplosione causata da una fuga di gas nel rione San Giovanni Galermo.

Esplosione a Catania, vigili del fuoco al lavoro tra macerie

Continuano a lavorare tra le macerie dell’esplosione nella zona del rione San Giovanni Galermo di Catania i vigili del fuoco. Solo una breve pausa di qualche ora nella notte e poi subito a scavare e rimuovere con operazioni di smassamento. Le attività di ricerca sotto le macerie hanno dato al momento esito negativo. Il bilancio complessivo è di 14 persone ferite e condotte in ospedale. Quattro vigili del fuoco che sono stati coinvolti dall’onda d’urto sono stati condotti successivamente in ospedale per accertamenti.

Esplosione a Catania: persone evacuate, ospiti in alberghi

Sono ulteriormente diminuite le persone evacuate dalle case nella zona dell’esplosione per una fuga di gas nel rione San Giovanni Galermo di Catania che si sono avvalse dell’ospitalità offerta loro dal Comune e il sindaco Enrico Trantino ha deciso di fare ricorso per il loro alloggio a strutture alberghiere della città.

Esplosione a Catania, Vvf: “nessun disperso individuato”

“Esplosione Catania, nessun disperso individuato nella notte dai vigili del fuoco tra le macerie delle palazzine crollate. Prosegue l’intervento per escludere la presenza di eventuali persone coinvolte non segnalate”. Lo scrivono i vigili del fuoco su X.

Esplosione a Catania, una testimone: “palazzina era abitata”

“La palazzina che è crollata non era disabitata. Ci stava mia mamma da 40 anni. Al momento dell’esplosione era appena arrivata a casa. Fortunatamente non è arrivata a salire perché non appena è scesa dall’auto c’è stato il boato ed è stata scaraventata a un paio di centinaia di metri a terra ed è stata ricoperta dalle macerie”. Così Maria Trovato, 37 anni, ricostruisce il momento dell’esplosione di gas nel rione San Giovanni Galermo di Catania per un fuga dalla rete cittadina. A soccorrere la donna, parzialmente coperta da detriti, sono stati i vigili del fuoco. “E’ stata proprio lei a raccontarmelo – aggiunge – è rimasta vigile tutto il tempo. Dopo un po’ sono arrivati i soccorsi. Fortunatamente non ha avuto gravi ferite ma è stata sottoposta a un intervento alla caviglia con diversi punti di sutura. Quando io sono arrivata, dopo 10 minuti, ho camminato tra le macerie. In quel momento i pompieri hanno dato l’ordine di evacuare la zona. Fino a quel momento, nonostante l’ odore di gas, non era stato fatto evacuare nulla tant’è e vero che mia madre si è ritirata tranquillamente a casa”.

Esplosione a Catania, Castro: “feriti due soccorritori del 118”

“Dopo il ferimento dei miei due operatori della Seus 118 a causa all’esplosione avvenuta a Catania, sono accorso al Policlinico e al Cannizzaro dove sono stati trasportati i miei due autisti soccorritori coinvolti. Per fortuna nulla di grave, tanto spavento anche se in atto sono in prognosi riservata. Ancora una volta si conferma l’importanza della Seus 118 Siciliana, sempre in prima linea al fianco di tutta la collettività e senza timore del pericolo”. Lo afferma Riccardo Castro, presidente della Seus 118, sull’esplosione nel rione San Giovanni Galermo di Catania per un fuga dalla rete cittadina del gas.

Esplosione a Catania, Procura apre un’inchiesta

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sull’esplosione di gas nel rione San Giovanni Galermo. Il reato ipotizzato è disastro colposo. Lo ha confermato il procuratore Francesco Curcio all’Ansa, sottolineando che “abbiamo indagini in corso“. Titolari del fascicolo sono il procuratore aggiunto Fabio Scavone e il sostituto Emanuele Vadalà.

Esplosione a Catania, Rete Gas: “ritorno alla normalità in 24-48 ore”

Stiamo lavorando per risolvere il problema. Comprendiamo i disagi ma fin quando non siamo certi che non si può riverificare l’episodio di ieri, non riapriremo la fornitura di gas. Chiaramente stiamo cercando di lavorare nei tempi più brevi possibili per evitare ulteriori disagi alla popolazione. Stiamo cercando di accertare quali sono state le cause. In 24-48 ore contiamo di riportare tutto alla normalità”. Lo ha detto il presidente di Catania Rete Gas Gianfranco Todaro, che ha aggiunto: “Il rischio è stato importante. Si è verificata una perdita di gas veramente considerevole e questo non è giustificabile con le normali perdite di gas perchè l’impianto è nuovo. Se c’è stata una rottura, è stata di una tubazione grande, in acciaio, sono episodi di una certa gravità”.