Nuovo caso di calcioscommesse in Serie A, sotto inchiesta Maduka Okoye, portiere dell’Udinese, una delle squadre che hanno maggiormente sorpreso in questa prima parte della stagione. Il giovane portiere dei friulani, uno dei principali gioiellini della squadra bianconera, attualmente fermo ai box per infortunio al polso, avrebbe scommesso sull’ammonizione ricevuta durante Lazio-Udinese dello scorso 11 marzo (stagione 2023-2024). Lo riporta “Il Messaggero Veneto”.
Okoye indagato per Calcioscommesse: accusa di truffa
Okoye venne ammonito al minuto 64 per perdita di tempo, il più classico dei cartellini gialli presi dai portieri. Il calciatore è indagato con l’accusa di truffa. Insieme a lui è stato indagato Diego Giordano, 40 anni, titolare della pizzeria Biffi, locale frequentato da giocatori e dirigenti dell’Udinese.
Il sospetto, secondo quanto si legge su “La Gazzetta dello Sport”, è che ci sarebbe stato un accordo verbale fra le parti siglato proprio nel suddetto locale, poi finalizzato in un centro scommesse Sisal della città qualche giorno prima di Lazio-Udinese. A rilevare il sospetto sulla giocata è stata la Sisal attraverso l’algoritmo creato per individuare anomalie nelle giocate.
