Da una società che professa di voler vincere il campionato, per il secondo anno di fila tra l’altro (e parliamo di Serie D, non di Serie B), ci si aspetterebbero frasi come: “compreremo i migliori sulla piazza, in questo mercato invernale, per andare a prendere il gruppo in vetta. Andremo a comprare chi ha già vinto la Serie D tante volte, ma anche fortissimi elementi di Serie C”. Sarebbe logico, lineare, coerente con quanto affermato. Ma tutto questo solo se alle parole seguono i fatti, le capacità, le possibilità.
Non è stato detto questo, ieri, in casa Reggina, dopo lo scialbo pari di Caltanissetta. Tutto ciò che il club ha saputo partorire, tramite le parole del DG Praticò, è stato: “stiamo preparando un dossier contro i torti arbitrali subiti”. Assurdo! L’alibi dell’allenatore è finito, a quanto pare, visto che il problema era Pergolizzi. Ora che c’è Trocini il problema è l’arbitro. Sia chiaro: l’errore di ieri è grave e clamoroso, il rigore totalmente inventato e inesistente. Ma una squadra che dice di essere forte è anche più forte di questi episodi qui. E invece accade che Salandria e compagni non producano niente per tutto il primo tempo e niente nella ripresa, al netto di un finale movimentato dopo gli ingressi degli attaccanti, più forza della disperazione che altro.
Tutto questo? Davvero la Reggina pensa di avvicinarsi alla vetta preparando un dossier di torti arbitrali? Cosa se ne fa, la tifoseria, di un dossier sui torti arbitrali? E il rigore generoso a Barcellona? E il gol in fuorigioco contro il Ragusa di Rajkovic? Ah, già, Rajkovic. Il gigante serbo ha segnato, ieri. Non nel derby serbo tra Stella Rossa e Partizan, no, bensì con il… Brindisi, dove è arrivato da poco. In Italia, sempre in Italia. E invece con la Reggina ha rescisso: “aveva un permesso di soggiorno in scadenza il 25 ottobre e si doveva presentare in Questura il 13 novembre. Ci risulta avesse degli alert il 13 per la Serbia. Non si è voluto presentare in Questura e ha preferito rescindere”, ha detto ancora Praticò a Febea. Come ha fatto a Brindisi? Al DG “non interessa, non so se avranno dei problemi”.
Insomma. Ora la Reggina ha un attaccante in meno e anche sei punti in meno dalla vetta, ma i tifosi possono stare tranquilli: la società sta preparando un dossier sui torti arbitrali. Ce le immaginiamo già le facce in Lega impaurite e terrorizzate. Così la squadra le vincerà tutte e staccherà ampiamente il Siracusa. Per questo non servirà neanche intervenire sul mercato. E infatti già Trocini e lo stesso Praticò hanno messo le mani avanti. Il mister ha evidenziato che “le squadre di Serie D i migliori se li tengono, non sarà facile”. Il DG invece ha detto che “non prenderemo tanto per prendere, a questo punto ci teniamo i nostri. Il mercato di gennaio è sempre più difficile rispetto a quello estivo”. In pratica, anche oggi si compra domani. Tutti gli sforzi sono concentrati su un unico acquisto, ma determinante: il nuovo attaccante francese Dossier.
