La Domotek Volley batte 3-1 Modica nella sfida di Santo Stefano davanti a tantissimo pubblico festante e anche decisivo nelle fasi più calde. A fine gara mister Polimeni analizza così la sfida: “abbiamo affrontato una grande squadra. Ha fatto una gran partita Modica, soprattutto i primi 3 set. Non bisogna farsi ingannare dal punteggio 25-21, chi ha visto la partita sa che Modica era sopra di 4 punti. Siamo stati bravi noi a ribaltarla e rimanere lucidi quando le cose non andavano. C’è stato un momento del set in cui non funzionava nulla. Sul cambio palla abbiamo iniziato a faticare subendo anche due break consecutivi in una rotazione per noi importante. Come sempre chi è entrato dalla panchina è stato per noi determinante. Siamo riusciti a ribaltare l’incontro e portare il set a casa. Sapevamo che una rimonta del genere poteva influire a livello psicologico su Modica e così è stata.
Ingresso di Lamp? Kevin è un ragazzo in cui crediamo tantissimo. È rimasto nonostante l’arrivo di Enrico Zappoli. Noi crediamo in lui, abbiamo voluto fortemente che restasse, ce lo hanno chiesto tante società ma noi abbiamo insistito. Il motivo lo avete visto oggi. Ha doti fisiche importanti ma deve fare un lavoro tecnico importante per colmare certe situazioni, lo sta facendo con grande umiltà: siamo convinti per presente e futuro di avere un ragazzo d’oro che merita palcoscenici importanti per l’impegno che ci mette e le doti fisiche che ha.
Lagonegro? Squadra costruita per vincere. Ha avuto un girone di andata non all’altezza delle aspettative. Sapevamo già che i valori ci sono e sarebbero emersi prima o poi. Il cambio di guida tecnica ha dato più tranquillità all’ambiente, soprattutto l’arrivo di un palleggiatore come Sperotto che in questa categoria fa la differenza. Affrontiamo una grande squadra, noi ci teniamo l’etichetta di rivelazione ma sappiamo che affronteremo la prima in classifica, come l’ultima, con lo stesso spirito e con il sorriso in bocca che è l’aspetto più importante quando c’è la parola sport di mezzo.
Il pubblico? Oggi sentivo dei boati pazzeschi. Siamo sempre di più, non ci può fare altro che piacere, è riduttivo. Per un reggino è sempre un orgoglio essere seguito da tanta gente. Pallavolisti e non: incontriamo gente al palazzetto e molti non avevano mai visto una partita di pallavolo, per noi è motivo di sorpresa da un certo punto di vista e anche di orgoglio: stiamo avvicinando a questo sport tanta gente che prima disconosceva questo meraviglioso gioco di squadra“.

