Succede di tutto! Di tutto! Un derby folle, incredibile, pazzesco, clamoroso. Un derby, soprattutto, infinito, con un finale ai limiti dell’assurdo. Al San Vito-Marulla finisce 1-1, con il Cosenza in grado di riprendere il Catanzaro al 104′, su rigore, dopo decisione del Var. L’atmosfera è infuocata dall’inizio, in tutti i sensi (c’è anche il pilota di Formula Uno Fuoco, che di recente ha corso per la Ferrari): prima, durante la gara e nel finale al cardiopalma.
Le presenze circa 10 mila: non il pienone, anche per l’assenza dei tifosi ospiti, ma quanto basta per rendere il pomeriggio caldo. Un pomeriggio caldo sugli spalti e anche in campo. E lo si percepisce praticamente subito, dopo appena 10 secondi, con un fallo netto. Sono le prove generali di una gara che si prospetterà ricca di emozioni, anche se priva di gol.
La partita
La prima occasione clamorosa è per il Cosenza: Kourfalidis servito in mezzo, è un rigore in movimento, ma il calciatore rossoblu colpisce incredibilmente la traversa. E’ più gol fallito che mancanza di fortuna: il centrocampista poteva essere più preciso. Non solo, tra l’altro, il gol mancato, ma anche le conseguenze di un’azione che porta alla svolta del match. Nel capovolgimento di fronte, infatti, Caporale atterra Pittarello: è fallo da ultimo uomo e, per l’arbitro, è rosso diretto, senza alcun dubbio. Ovviamente, è caos: polemiche da parte di Alvini, Di Gennaro e i calciatori rossoblu, ma l’arbitro è inflessibile. Espulsione e Cosenza in dieci.
E’ la possibilità, per gli ospiti, di affondare il colpo. E infatti è nella prima parte del primo tempo che il Catanzaro attua la sua massima spinta: colpisce un palo con Bonini, poi va di nuova vicina al vantaggio con Compagnon e non solo. Alla fine, però, i primi 45 minuti si concludono sullo 0-0, tra i fischi del “Marulla” per la decisione dell’arbitro.
Nella ripresa aumentano i giri del motore da parte del Catanzaro, come prevedibile, alla luce dell’uomo in più e dell’inerzia favorevole della gara. L’occasione più importante, però, è per il Cosenza, in contropiede. Dopo un piazzato degli ospiti, infatti, la squadra si sbilancia e i rossoblu ne approfittano per attaccare con tanti uomini. Kouan si trova praticamente tutto solo davanti a Pigliacelli, ma apre troppo il piatto e fallisce clamorosamente la possibilità di mettere a segno una rete che sarebbe stata pesantissima.
Questo perché il Cosenza gioca un intero secondo tempo “in the box”, a difesa del pari. E ci riesce per 80 minuti, contrastando le avanzate del Catanzaro. 80 minuti, dicevamo, perché è all’80’ che la gara si sblocca, per lo 0-1 del Catanzaro: l’azione si sviluppa dalla sinistra, palla in mezzo, la difesa respinge, Pompetti dal limite la piazza e batte Micai. A dieci dalla fine, ospiti avanti. Finita? Macché! Il gol subìto galvanizza il Cosenza, che si butta a capofitto in avanti alla ricerca del pari. E lo sfiora in due occasioni, prima dell’effettivo gol. Anzi, di gol ne fa uno, all’88’, con Kouan, che si riscatta dell’errore. Esultanza, San Vito esplosivo, ma il Var annulla tutto dopo tanti minuti di attesa. C’è un tocco di braccio.
Pochi minuti dopo, clamoroso palo, il secondo della gara, per il Cosenza, con Zilli che colpisce al volo. Locali sfortunatissimi, fino al regalo di Scognamillo. 102′, palla in mezzo, campanile, il difensore giallorosso salta con il braccio largo. E’ rigore, confermato dal Var, dopo un’altra attesa lunghissima. Dal dischetto ci va Ciervo, al 104′: angolatissimo, Pigliacelli indovina ma non ci arriva. E’ 1-1 e, questa volta sì, lo stadio può esplodere. Finisce così.
Il tabellino
MARCATORI: 80′ Pompetti (CA), 90′+14′ + Ciervo (CO) rig.
COSENZA : Micai; Sgarbi, Venturi, Caporale; Ricciardi, Charlys (83′ Jose Mauri), Kourfalidis (83′ Zilli), D’Orazio (76′ Cimino), Kouan; Mazzocchi (72′ Strizzolo), Rizzo Pinna (83′ Ciervo). A disp. : Vettorel, Martino, Sankoh, Dalle Mura, Hristov, Fumagalli, Ricci. All. : Alvini.
CATANZARO: Pigliacelli; Brighenti, Scognamillo, Bonini; Situm (61′ Cassandro), Pontisso (60′ Pompetti), Petriccione, Buso (83′ Brignola), Compagnon (70′ Seck); Iemmello, Pittarello (83′ La Mantia). A disp. : Dini, Borrelli, Turicchia, Antonini, Brignola, Pagano, Ceresoli, Biasci. All. : Caserta.
ARBITRO: Gianluca Aureliano della sezione Aia di Bologna, assistenti: Marco Scatragli di Arezzo e Stefano Galimberti di Arezzo. Quarto Ufficiale: Lucio Felice Angelillo di Nola. VAR: Daniele Paterna di Teramo. AVAR: Oreste Muto di Torre Annunziata.
Note: spettatori presenti: 10.603 . Ammoniti: D’Orazio, Charlys, Brighenti, Mazzocchi, Scognamillo. Espulsi: Caporale. Recupero: 2’pt – 5’st
Risultati Serie B, 19ª giornata
Giovedì 26 dicembre 2024
Ore 12.30
Pisa-Sassuolo 3-1
Ore 15:00
Brescia-Modena 3-3
Cesena-Cremonese 0-1
Cosenza-Catanzaro 1-1
Frosinone-Salernitana 2-0
Reggiana-Juve Stabia 2-1
Spezia-Mantova 1-1
Sudtirol-Cittadella 1-2
Ore 18:00
Palermo-Bari
Sampdoria-Carrarese
Classifica Serie B
- Sassuolo 43
- Pisa 40
- Spezia 38
- Cremonese 29
- Juve Stabia 28
- Cesena 25
- Catanzaro 24
- Bari 24*
- Modena 24
- Mantova 23
- Carrarese 23*
- Brescia 22
- Palermo 21*
- Reggiana 21
- Cittadella 20
- Sampdoria 19*
- Frosinone 19
- Salernitana 18
- Cosenza 17 (-4)
- Sudtirol 17
*una partita in meno
Prossimo turno Serie B, 20ª giornata
Domenica 29 dicembre 2024
Ore 12.30
Cremonese-Brescia
Ore 15.00
Bari-Spezia
Carrarese-Cesena
Mantova-Reggiana
Modena-Sudtirol
Sassuolo-Cosenza
Ore 17.15
Catanzaro-Salernitana
Cittadella-Palermo
Juve Stabia-Frosinone
Ore 19.30
Sampdoria-Pisa
