La Bce taglia i tassi di interesse di 25 punti

La Banca centrale europea riduce il costo del denaro per la quarta volta da quando ha iniziato a tagliare i tassi lo scorso giugno

La Bce, per la quarta volta da quando ha iniziato a tagliare i tassi lo scorso giugno, riduce il costo del denaro con una sforbiciata da 25 punti base. Lo comunica la banca centrale. Il tasso sui depositi scende così al 3%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 3,15%, quello sui prestiti marginali al 3,40%.

La stima sul 2027 è 2,1%. Un quadro che porta la Bce a dichiarare – in una nota – che “il processo disinflazionistico è ben avviato” e ad abbandonare la formula, adottata fino a ottobre, secondo cui “manterrà i tassi di riferimento su livelli sufficientemente restrittivi”. Non c’è l’orientamento – auspicato da alcuni – sulle prossime mosse, dove la Bce continuerà con un “approccio guidato dai dati”.