Non tira una bella aria, in casa Reggina, dopo il pari contro il Pompei, che per come maturato sa di sconfitta. Ai risultati deludenti sul campo, tra l’altro, si contrappongono anche le questioni extra, su tutte le numerose risoluzioni che stanno interessando l’organico in queste settimane. L’ultima in ordine di tempo è quella di Racine Ba, secondo cui la risoluzione sarebbe questione di ore. Arrivato dal Trapani questa estate, con il posto fisso in mezzo dall’inizio, è sparito dai radar dopo l’espulsione contro l’Acireale.
Inizialmente, per lui, si è parlato di “infortunio”, ma successivamente Trocini – nel post Vibo – ha svelato le carte parlando di altri problemi (“abbiamo bisogno di gente che sputa sangue”, aveva detto il tecnico). Problemi che, la scorsa settimana, sembravano essere stati risolti, tant’è che il giocatore era tornato in campo da titolare contro il Pompei. La prestazione insufficiente ha però aperto un nuovo capitolo di questa vicenda e il giocatore è ai saluti. Si attende l’annuncio.
Racine Ba, però, non è il solo. A lui potrebbe aggiungersi Riccardo Malara, che però il campo lo ha visto col binocolo, facendosi vedere con più frequenza sul rettangolo verde soltanto nelle ultime settimane.
La situazione Dall’Oglio
Un altro calciatore in odor di taglio è Jacopo Dall’Oglio, anche lui – al momento – “infortunato a metà”. Nel senso che non si è capito se è realmente infortunato oppure, come tanti altri, ha “problemi personali o familiari”. Sta di fatto che non gioca più, è scomparso e anche di lui Trocini aveva parlato in termini non positivi dopo Vibo. A differenza di Ba, tra l’altro, l’ex centrocampista dell’Avellino non è stato neanche convocato domenica. E pensare che questa estate erano stati in tanti a “perdonarlo”, per il suo ritorno in riva allo Stretto, dopo un addio non proprio felice anni e anni fa.
Il lungo elenco di rescissioni
Questi calciatori sarebbero soltanto gli ultimi di un lungo elenco di addii e tagli, annunciati dal club guidato da Ballarino, dopo la marea di ufficialità nel mercato estivo. Arrivati in pompa magna a luglio, se ne sono andati chi a ad agosto, chi a settembre e chi a novembre. Alla faccia della programmazione tanto sbandierata da una società che, per mascherare le limitate capacità economiche, si riempie la bocca di parole come “idee” e “progetto”, ma risolve il contratto con tanti giocatori dopo qualche settimana dal loro arrivo.
Il caso più emblematico è quello di Raffaele Mariano. A luglio la Reggina lo ingaggia e il patron Ballarino, sui social, esalta le qualità del giovane, miglior difensore under della Serie D. Ma la scorsa settimana scorsa, a metà novembre, la società risolve il contratto.
L’elenco è lungo e, escludendo Parodi – fuori dai piani già dalla stagione precedente – gli addii cominciano addirittura ad agosto, con Bombaci. Ecco la lista:
- 23 agosto: Stefano Bombaci
- 12 settembre: Giuseppe Lumia
- 30 settembre: Antonino Pedalino
- 14 novembre: Rosario Pergolizzi
- 15 novembre: Marko Rajkovic
- 19 novembre: Raffaele Mariano

