In occasione della giornata internazionale contro la violenza contro le donne, il presidente dell’associazione La Rosa del Pozzo, dott. Antonino Santisi e l’ing. Oreste Mario Dito hanno organizzato l’evento “Memoria, commemorazione, speranza”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Giusy Caminiti, del Presidente del Consiglio Caterina Trecroci, del consigliere Caterina Neri e del Presidente de La Rosa del Pozzo Antonino Santisi, il moderatore Oreste Mario Dito, dopo aver presentato un breve video che richiama il Macbeth con riferimento alla spettacolarità della violenza, ha dato la parola alla prof.ssa Annamaria Curatola, docente di didattica e pedagogia presso l’Università di Messina, che ha presentato il saggio di Alberta Dito “Rappresentare la violenza a partire da Shakespeare”.
Il libro
Il testo tratta della spettacolarità della violenza che ormai, proprio partendo dal teatro shakespiriano, ha grande visibilità su tutti i mezzi di comunicazioni ed anche in molte forme d’arte (pittura, film, fiction etc.) nei video giochi e su TV e Web. Successivamente è intervenuta l’autrice, Alberta Dito, per esporre che la sua scelta di rappresentare la violenza è stata suggerita dalla considerazione che facendo conoscere la bruttura della violenza possa insorgere la forza di combatterla con veemenza e convinzione.
A seguire la dott.ssa Carmen Giambelluca, psicologa clinica, ha affrontato l’aspetto scientifico della violenza psicologica.
Infine è stata scoperta l’opera di Alberta Dito “Scarpette rosse”, uno dei simboli della violenza sulle donne, donata dalla stessa autrice e dal Presidente de La Rosa del pozzo dott. Antonino Santisi all’Amministrazione comunale. A conclusione dell’incontro saranno consegnati gli attestati agli artisti che hanno partecipato agli eventi Sensazioni Creativi presso Ponti Pialesi.

