Processo Open Arms, “più carcere di un pedofilo ma…”: la posizione di Salvini sul patteggiamento

Processo Open Arms, Matteo Salvini non intende patteggiare: il vicepremier convinto di poter essere assolto pienamente

Matteo Salvini non intende perseguire la strada del patteggiamento nel processo Open Arms. Presente a Genova, il vicepremier ha dichiarato: “non ritengo di aver commesso nessun reato. Non commento le strategie difensive di altri, ogni avvocato fa bene il suo mestiere. Io ho un avvocato di cui mi stra-fido ma non ho alcuna intenzione di riconoscere nessun errore perché contrastare l’immigrazione clandestina continuo a ritenere che fosse un mio dovere, non un mio diritto“.

E continua: “dovrei avere più carcere di un pedofilo, è estremamente curioso“. Salvini conferma che sarà in aula a Palermo venerdì prossimo, e “conto di essere assolto perché ritengo di aver fatto il mio dovere. Se fossi condannato sarebbe un disastro non per me, che ho le spalle larghe, ma per l’Italia, perché sarebbe un segnale agli scafisti di mezzo mondo: ‘Andate in Italia perché lì anziché i trafficanti puniscono i ministri che hanno bloccato gli sbarchi‘”.