Nei giorni scorsi Moussa Diarra, giovane di 26 anni originario del Mali, in Italia da 8 anni e in regola, ha aggredito con un coltello un agente della Polfer alla stazione di Porta Nuova a Verona. L’agente di polizia ha reagito sparando e uccidendolo.
“Si tratta di un poliziotto che si è difeso da un coglione che andava in giro con un coltello. Non c’è nient’altro da aggiungere, non c’è da fare inchieste, non c’è da sottoporre a indagine nessuno: questo poliziotto ha agito facendo il proprio dovere“. È quanto dichiarato da Vittorio Feltri a Radio Libertà, in merito alla vicenda.
“Salvini ha commentato in modo adeguato questi fatti – aggiunge Feltri – se dobbiamo metterci a piangere i delinquenti e a dileggiare i rappresentanti delle forze dell’ordine vuol dire che siamo impazziti tutti quanti. Quando una vita si spegne dispiace sempre, ma tra il dispiacere e farlo diventare un eroe ce ne corre“.
