Reggio Calabria, il Consiglio di Stato condanna il Comune sul Museo del Mare: “può partire solo dopo che darò nuove aree a R. Marine Group”

Soddisfattissimi i difensori, Prof. Angelo Clarizia e Avv. Natale Polimeni, del Cantiere Nautico della R. Marine Group

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Il Consiglio di Stato, a seguito del ricorso in appello proposto dal Comune di Reggio Calabria avverso la sentenza del Tar reggino con cui veniva dichiarata illegittima la revoca della concessione rilasciata a R. Marine Group s.r.l., ritenuta l’importanza dell’opera da realizzare (Museo del Mare), con propria ordinanza consente all’Ente Comunale di avere la disponibilità delle aree, subordinando quest’ultima al rispetto “CON URGENZA” del vincolo di assegnazione dell’area demaniale in Località Pentimele alla R. Marine Group.

Soddisfattissimi i difensori, Prof. Angelo Clarizia e Avv. Natale Polimeni, del Cantiere Nautico della R. Marine Group, in quanto il Consiglio di Stato ha riconosciuto pienamente le ragioni della Società reggina, ha inteso tutelare l’attività della stessa, salvaguardare il livello occupazionale, stabilendo l’esistenza di un “vincolo per l’Amministrazione Comunale” consistente nell’assegnazione “con urgenza” dell’area di Pentimele.

L’Avv. Natale Polimeni sostiene trattarsi di un provvedimento che contempera gli interessi della Città. Da un lato consente la realizzazione del Museo del Mare, alla quale opera, invero, la R. Marine Group non si è mai opposta, avendo anzi consentito al Comune di Reggio Calabria di effettuare l’avvio del lotto 0, nel superiore interesse della comunità reggina, consentendo l’accesso alle maestranze dedicate alla realizzazione dell’opera e l’operatività nei giorni dal 23 al 25 maggio uu.ss., e così per tal via consentendo al Comune di rispettare il termine essenziale fissato al 31 maggio per l’avvio dei lavori. Avvio che ha consentito di scongiurare la perdita del finanziamento.

Dall’altro lato, l’ordinanza salvaguarda gli interessi del diporto e del turismo nautico, dei pescatori reggini, dei piloti dello stretto nonché delle Forze dell’Ordine che usufruiscono anche in emergenza del servizio. Una vittoria, quindi, per tutta la Città.

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