Monorchio: “Zavettieri non dà garanzie di imparzialità e non può rappresentare i Sindaci dell’area Grecanica”

Monorchio: "Zavettieri non dà garanzie di imparzialità e non può rappresentare i Sindaci dell’area Grecanica. Un modo di fare piegato sempre alla rincorsa del proprio posizionamento elettorale"

“L’area Grecanica respira sempre più aria di montagna, ossigenata e addolcita dal respiro dei castagneti. Il presidente dei Sindaci, Pierpaolo Zavettieri ormai azzoppato politicamente, non può fare a meno di inalare dosi in quantità industriale di quest’aria”, è quanto afferma Santo Monorchio, sindaco di Bagaladi. “Nell’indicazione del rappresentante dell’area Grecanica nel consiglio direttivo del parco dell’Aspromonte, ha voluto che risultasse decisivo il voto del comune di Cardeto, che in questo ambito, è stato sempre compreso nell’area dello Stretto con i comuni di Reggio Calabria, Scilla, Santo Stefano e San Roberto. Insieme al Sindaco di Bova, Condofuri e Palizzi, avevamo proposto di confermare il presidente del Consiglio Comunale di Bagaladi Carmelo Nucera. All’obiezione che era preferibile un sindaco ho proposto la mia candidatura. Con l’ultima borsata di ossigeno Cardeto ha detto no ed è finita 5 a 4. E’ stato eletto il sindaco Mimmo Penna del Comune di Roccaforte del Greco. Ovviamente non discuto il nome del sindaco scelto, ma chi ha dettato la linea e ha imposto la sua presenza, che ovviamente ho contestato, contro la prassi. Quindi l’attacco sulla SNAI,fa parte di una strategia più ampia e distruttiva per l’area,guidata da un comune che impropriamente invece detta la linea. Direi che la misura è colma”, rimarca Monorchio.

“Zavettieri non da’ garanzie di imparzialità e non può’ continuare a rappresentare i Sindaci dell’area Grecanica. Un modo di fare piegato sempre alla rincorsa del proprio posizionamento elettorale, che peraltro senza remore ha dimostrato anche nel recente passato, utilizzando il ruolo di rappresentante dell’area nel comitato dei sindaci presso l’ASP, facendo collocare, senza alcun preventivo consenso, una casa della salute nel comune di Roghudi, a poche decine di metri dell’ospedale Tiberio Evoli notoriamente sottoutilizzato, quando invece, potevano essere scelte localizzazioni più congrue per rispondere alle esigenze dei cittadini ( Saline, Palizzi, Brancaleone, Ferruzzano, ecc.)”, conclude Monorchio.