La Calabria protagonista dell’educazione alla cittadinanza globale

Ieri Regione Calabria il Terzo Forum sul tema dell’Educazione alla Cittadinanza Globale che ha visto la partecipazione di rappresentanti degli enti pubblici in dialogo con cittadini, imprese, terzo settore e università

  • Forum R-educ
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Il Forum sull’Educazione alla Cittadinanza Globale, all’interno del progetto “R-educ: Regioni per l’Educazione alla Cittadinanza Globale” e finanziato dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), si è svolto ieri, martedì 23 luglio, nei locali della Cittadella Regionale in viale Europa 35.

Il forum, organizzato dalla Regione Calabria in collaborazione con l’associazione Diagonal APS, partner scientifico, ha visto la partecipazione di circa 100 persone, provenienti da diversi contesti: docenti universitari, rappresentanti di imprese virtuose del terzo settore, comitati di cittadini, tutti in dialogo con rappresentanti delle istituzioni, locali e regionali (della Regione Emilia-Romagna, Marche e Liguria oltre che della Regione Calabria).

Inaugurato in mattinata da Francesco Venneri (Direttore dell’U.O.A. “Coordinamento programmi – Progetti Strategici”, Regione Calabria), il Forum ha segnato un punto di svolta sul tema dell’educazione alla cittadinanza globale, individuato come nodo centrale delle politiche di governance della Regione e come strumento di cooperazione territoriale per una società inclusiva e sostenibile.

Sul tema sono intervenute, in mattinata, relatrici esperte quali Caterina Brancaleoni, (Responsabile Settore coordinamento delle politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione della Regione Emilia-Romagna), Paola Berbeglia (Esperta ECG dell’Ong Concord Italia) e Maria Colurcio (docente di economia UMG).

La sessione successiva ha visto confrontarsi attorno ad una tavola rotonda sul tema “Innovazione sociale e dialogo democratico” Filippo Sestito, rappresentante Arci di Crotone, Rosario Antonio Zurzolo, presidente della cooperativa Jungi Mundu di Camini (RC), Mirella Orlandi, Dirigente del settore Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali Regione Emilia-Romagna della Regione Emilia-Romagna, Angela Caridà e Cleto Corposanto, docenti di Sociologia ed Economia UMG, e Alessandra Corrado, docente di Scienze politiche dell’Unical.

Spazio anche alle buone pratiche territoriali, quali il progetto sul diritto delle transizioni del Dipartimento Diges UMG, la ricerca per la democrazia deliberativa del Comitato Civico “Gimigliano SottoSopra” e la ricercavsui giovani di WeWorld GVC con Margherita Romanelli: quattro esperienze che hanno restituito quanto i territori si stiano già muovendo verso la strada della cooperazione con le istituzioni.

Il pomeriggio, invece, ha visto confrontarsi diversi attori in tavoli di lavoro paralleli, chiamati EduLab Laboratori di educazione alla cittadinanza globale.

Qui i temi trattati sono stati: Educazione alla cittadinanza globale; Governance e integrazione sociale; Economia circolare e sostenibilità ambientale e Cittadinanza e democrazia deliberativa.

E qui, durante queste preziose occasioni di confronto, sono nate delle raccomandazioni riportate poi in plenaria, che supporteranno il lavoro della Regione Calabria nella costruzione della strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.

In questo senso, il Forum organizzato all’interno del progetto R-educ, è stato detto, costituisce soltanto il punto di inizio di un cammino fatto di collaborazione, inclusione e dialogo, che porterà l’ECG come elemento chiave del futuro sostenibile.