“Raccolta fondi per le spese mediche di Tomas (€.708,00). E’ successo a Reggio Calabria il 21 maggio u.s., è successo sul Corso Garibaldi, la via principale della città, è successo e non è stato un caso isolato (ci sono state almeno altre tre aggressioni), è successo alla signora Elvira ed al suo Tomas ma sarebbe potuto capitare ad ognuno di noi ed al nostro cane”. E’ quanto afferma Rita Tripodi che fa parte dell’Associazione AMATIPELOSI ODV.
“Su questa vicenda si è detto tanto, troppo. Come spesso accade su social, si sono lette stupidaggini di ogni, scritte da chi, comodamente da casa propria o magari seduto al bar davanti ad un caffè, è voluto salire sul palcoscenico, dando fiato alla bocca. Ma la cosa più aberrante si è letta sulla mamma di Tomas, le cui urla di terrore, dolore e panico, di chi teme per la vita del proprio cagnetto, sono state volgarmente definite una “sirena”. Io e, fortunatamente tante altre “belle” persone, quel video non siamo riuscite a vederlo per intero, quelle urla strazianti credo che non le dimenticheremo per il resto della nostra vita!”.
“Solidarietà totale, vicinanza sincera alla signora, empatia che vuole andare oltre la sfera delle emozioni, vuole essere anche concreta, per questo abbiamo deciso di fare una raccolta per le spese mediche del piccolo Tomas, per sostenere la signora Elvira, settantenne, pensionata che, come si suol dire, ha avuto “oltre al danno la beffa”. Come ha scritto magistralmente, il giorno dopo, il nostro giornale online, Stretto Web: “Qui la responsabilità di chi è?”. E’ difficile rispondere perché, ufficialmente, non si è saputo se la il cane fosse un randagio o di proprietà di un clochard”.
“Meglio andare oltre! Noi vogliamo far sentire tutta la solidarietà alla signora Elvira che vive con e per il suo cagnetto e stava rischiando di perderlo, perderlo nel peggiore di modi, perderlo sotto il suo sguardo impotente. Amici, ci siete? Non solo di RC, ma di tutta Italia, non lasciamo sola la signora Elvira. Anche poco ciascuno, una colazione al bar in meno, ma se siamo in tanti, riusciremo a formare una catena di solidarietà lunghissima”.
“Forza Elvira, forza Tomas, gli amatipelosi odv e tutti gli Amici, sono con Voi. Se nella nostra città “gira” così sul tema animali, se non esiste tutela di nessun genere per i cani presenti sul territorio, noi scendiamo dalla giostra! I cani vanno tutelati tutti: belli e brutti, giovani ed anziani, di proprietà e randagi. Grazie di cuore ai veterinari della clinica che hanno eseguito, sul piccolo Tomas, un delicato ma risolutivo intervento Grazie per la professionalità e la sensibilità che hanno mostrato anche nei confronti della signora Elvira. P.S. Tomas è a casa con la sua mamma. Il cane “grande” è al sicuro, preso in carico da un’Associazione che ringraziamo” conclude Rita Tripodi.
