Il Gruppo Archeologico Krotoniate e Italia Nostra sezione di Crotone, “viste le continue variazioni che vengono effettuate nella toponomastica cittadina con nuove intitolazioni di strade e tratti di strade, obliterando nomi storici che come tali conservano riferimenti alla storia della città prima e dopo l’Unità d’Italia, chiedono che insieme a tali nuove denominazioni siano conservate nelle targhe quelle più antiche aggiungendo il nome o i nomi precedenti con la scritta “già via…” “già strada…” “già piazza…”, così come avviene in altre città“.
“Si citano ad esempio: “piazza Vittoria”, con riferimento alla storia nazionale, oggi denominata via Silvio Messinetti; “largo Bagno”, con riferimento all’esistenza nel luogo di un bagno penale, dove erano alloggiati i condannati ai lavori forzati, oggi intitolato all’ostetrica Maria Anania; via “Verdogne” (interna ed esterna), suddivisa con varie nuove denominazioni; via Cutro, che segnava per intero da sud l’accesso alla città, anch’essa suddivisa con varie nuove intitolazioni“, conclude la nota firmata da Vincenzo Fabiani, direttore del Gruppo Archeologico Krotoniate; Teresa Liguori, presidente di Italia Nostra, sezione di Crotone.
