Reggio Calabria, l’Associazione Le Muse riparte dalla Primavera tra nutrizione ed allergie

I nuovi appuntamenti dell'Associazione Culturale reggina Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere”: prossimo evento domenica 7 aprile

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L’Associazione Culturale Le Muse “Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, dopo la pausa pasquale, riparte con ricchi appuntamenti che si alterneranno tra aprile e maggio. La Sala d’arte “Le Muse” di via San Giuseppe, così, sarà ancora la location per una serie di incontri e conversazioni che prevedono per domenica 7 aprile alle ore 18 un incontro su “Primavera: la bella stagione tra nutrizione ed allergie”. Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti ricorda come “tale manifestazione dal grande valore divulgativo è sì rivolta agli adulti, ma potrebbe essere rivolta a tutte le età dell’uomo e dunque non solo alle età più vulnerabili poiché ‘nutrizione ed allergie’ caratterizzano questa stagione che ci conduce all’estate”.

L’evento organizzato nell’ambio della Sezione Muse medico-scientifica, vede, così, di volta in volta, la presenza di noti professionisti calabresi che tracciano linee guida su come affrontare tali problematiche. Inoltre, proprio per rendere la serata anche collegata all’arte di scrivere, sarà presente anche una nota scrittrice e poetessa reggina che tra un intervento e l’altro descriverà in vernacolo situazioni e momenti collegati all’argomento trattato.

Gli ospiti

Ospiti dunque la dott.ssa Maria Anna Fedele, biologa nutrizionista; la dott.ssa Stefania Isola, dirigente Medico Unità Operativa e Scuola di Specializzazione in Allerg. e Immunol. Clinica Azienda Ospedaliera Universitaria “Gaetano Martino” – Messina e delegata Muse ricerca medico scientifica; e la prof.ssa Rossana Rossomando.

Di cosa si parlerà

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come uno “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente come l’assenza di malattia o infermità”. Non si può parlare di buona salute se la nutrizione non è adeguata. Un buono stato nutrizionale è determinato dal cibo che mangiamo in relazione alla capacità di digerire, assorbire e utilizzare le sostanze nutritive ed è direttamente influenzato dagli alimenti e dal loro contenuto in nutrienti. Nessun alimento preso singolarmente contiene tutti i nutrienti necessari, per questo risulta fondamentale variare la dieta il più possibile.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute, un’alimentazione non corretta, infatti, oltre ad incidere sul benessere psico-fisico rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di malattie croniche non trasmissibili. L’educazione alimentare rappresenta il primo ed efficace strumento di prevenzione a tutela della salute, tanto come azione quanto come prevenzione. Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute. Cattive abitudini alimentari e uno stile di vita sedentario rappresentano uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche.

Si parlerà inoltre di allergia alimentare reazione del sistema immunitario nei confronti di un alimento o di un suo componente. Si tratta di una malattia con elevato impatto sulla qualità di vita dei soggetti che ne sono affetti e dei loro familiari, con costi sanitari rilevanti per l’individuo e per il Sistema Sanitario Nazionale. I soggetti che soffrono di allergie alimentari IgE-mediate sono obbligati a eliminare sistematicamente l’allergene coinvolto dalla loro dieta. Anche se le allergie alimentari possono manifestarsi con qualsiasi alimento o componente alimentare, tra i più comuni vi sono: latte vaccino, uova, arachidi, crostacei, frutta secca, soia.

Per supportare i cittadini nel fare scelte di acquisto informate e sicure, il Regolamento (UE) 1169/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, impone l’obbligo, negli alimenti pre-imballati e non, di segnalare la presenza dei 14 allergeni riportati nell’allegato II in etichetta. Un capitolo a parte saranno anche le allergie primaverili, conosciute anche come febbre da fieno o rinite allergica stagionale, patologie causate dall’esposizione al polline di alberi come betulle, querce, ontani, pioppi e faggi.

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