In pensione da anni ma in attesa del Tfr, legale diffida Consorzio di bonifica della Calabria | DETTAGLI

Notificato oggi un atto di diffida al Consorzio di bonifica della Calabria e al presidente della Regione

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Hanno lavorato alle dipendenze del Consorzio di bonifica e nonostante siano in pensione da diverso tempo non hanno ancora ottenuto il pagamento del Tfr. Sono alcuni ex dipendenti che hanno dato incarico all’avvocato Francesco Pitaro che ha notificato oggi un atto di diffida al Consorzio di bonifica della Calabria e al presidente della Regione.

“Nonostante sia trascorso un lunghissimo arco temporale – è scritto nell’atto – i lavoratori ad oggi non hanno ottenuto il dovuto pagamento del trattamento di fine rapporto. Il Tfr è previsto e disciplinato dall’art. 2120 c.c. che dispone che ‘in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, il prestatore di lavoro ha diritto ad un trattamento di fine rapporto'”.

L’avvocato Pitaro, riporta una nota, “nell’interesse dei lavoratori, ha invitato e diffidato Il Consorzio di bonifica della Calabria e il Consorzio di bonifica Ionio Catanzarese, in persona dei loro legali rappresentanti pro tempore a voler, entro e non oltre sette giorni dal ricevimento del presente atto, procedere al pagamento in favore dei lavoratori istanti del Tfr, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria”.

Nell’atto si invita e diffida inoltre “il presidente della Regione Calabria, in ossequio alle norme che disciplinano i Consorzi di Bonifica, a svolgere ogni utile attività al fine di permettere ai lavoratori istanti di ottenere il pagamento del dovuto Tfr. Con avvertenza che, decorso inutilmente il termine assegnato, i lavoratori istanti saranno costretti a ricorrere all’Autorità Giudiziaria al fine di ottenere la concreta e sostanziale tutela del diritto al pagamento del trattamento di fine rapporto”. 

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