La scomparsa di Tiziana Iaria è avvolta nel mistero: il viaggio a Parigi con i Templari e la versione del marito che non convince la Polizia

Il caso di Tiziana Iaria scuote Reggio Calabria: troppi punti oscuri e ombre sulla scomparsa della signora di 53 anni tornata questa mattina in pessime condizioni

E’ avvolta nel mistero la scomparsa di Tiziana Iaria, la donna di 53 anni che tra ieri e oggi si è allontanata da casa per circa 24 ore senza dare alcuna notizia ai propri cari e senza cellulare. Questa mattina è tornata a casa, nel centro storico di Reggio Calabria, nei pressi di piazza Duomo e della Villa Comunale, visibilmente tumefatta e stordita.

La donna, ricoverata al GOM di Reggio Calabria nel reparto di medicina d’urgenza, si trova adesso in stato di shock ed è evidente che ha subito violenze, percosse e maltrattamenti. E’ stata sottoposta ad una TAC e nelle prossime ore farà altri esami. La Polizia di Stato sta indagando per capire chi possa averle fatto del male. Avvertita la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sono state avviate le indagini per ricostruire la vicenda e capire dove la vittima è stata in queste 24 ore.

La scomparsa della signora Iaria risale a ieri mattina: non è chiaro se sia uscita da casa o dal proprio ufficio, ma di certo c’è che si è allontanata senza il telefono cellulare. Un particolare che sta segnando le indagini degli investigatori. Ieri sera su Facebook il marito, Joe Puntillo, aveva ipotizzato un rapimento. Una versione che non ha mai convinto gli inquirenti, proprio per il dettaglio del cellulare che invece fa pensare ad un allontanamento volontario. Ma perchè la donna si sarebbe allontanata senza cellulare? E perchè oggi si trova in queste condizioni?

Questa mattina è stata interrogata una collaboratrice del centro in cui lavora la donna: si chiama Centro Antiviolenza Margherita e in base alle informazioni che si trovano online sembrerebbe che si occupi di dare sostegno e aiuto alle vittime di violenza, in modo particolare alle donne. Ma – come ha precisato questa mattina il Sindacato degli Psicologi – questo Centro non è ufficialmente riconosciuto e non risulta iscritto all’apposito Albo regionale. Gli stessi psicologi hanno chiarito che la signora Iaria non è una psicologa, e hanno aggiunto che aiutare le vittime di violenza non espone a particolari rischi e pericoli. La vicenda, quindi, è particolarmente ingarbugliata. Le domande a cui la Polizia dovrà dare una risposta sono molteplici: innanzitutto chi ha perpetrato violenze sulla signora, ma anche perchè si è allontanata e dov’è stata in queste 24 ore; infine, qual è la reale attività del centro in cui la donna lavora.

Le indagini proseguono molto fitte scavando nella vita della coppia e dei loro contatti personali e lavorativi. Entrambi molto conosciuti in città, Tiziana Iaria e Joe Puntillo fanno parte deli “Cavalieri Templari della Pietà del Pellicano” e proprio nei giorni scorsi sono stati a Parigi nella delegazione reggina dell’Ordine che ha partecipato alle celebrazioni per il 709° anniversario del martirio del Maestro Jacques de Molay e Geoffrey de Charney. I poliziotti stanno indagando a 360° su tutta la vita della coppia e non escludono alcuna ipotesi.