Il signor Ventre Francesco, lavoratore al porto di Gioia Tauro finito il turno di lavoro mentre rientrava a casa a bordo del suo ciclomotore ha subito un gravissimo incidente ed è stato condotto presso il GOM di Reggio Calabria. Dalle analisi è risultato positivo agli oppiacei e di conseguenza ha subito quindi un procedimento penale con condanna e la negazione del diritto all’indennizzo da parte dell’INAIL.
Dopo ben 7 anni il giudizio promosso dall’avvocato Sarino Melissari si è finalmente concluso con una sentenza che condanna l’INAIL a riconoscere tutti i benefici di legge avendo accertato che la positività alle sostanze stupefacenti era dovuta all’infusione di un farmaco antidolorifico praticato al pronto soccorso.
