Grande Fratello, Garibaldi torna a parlare della sua Calabria. E sogna Striscia la notizia

Le parole del concorrente reggino del Grande Fratello Giuseppe Garibaldi a Verissimo, su Canale 5, dopo l'eliminazione dalla casa

Giuseppe Garibaldi si è fermato a un passo dalla finale del Grande Fratello. L’ormai ex concorrente reggino, originario di Santa Cristina d’Aspromonte, è stato eliminato nei giorni scorsi. Amato e apprezzato da tanti, è stato ospite di Canale 5, nel programma ‘Verissimo’ di Silvia Toffanin. Qui è tornato a parlare della sua terra, della sua Calabria, dopo quelle parole diventate virali dentro la casa, che avevano attirato anche l’attenzione del Sindaco Falcomatà.

“Venendo da un paesino dove la mia realtà era totalmente diversa da quella del Grande Fratello, ho avuto delle difficoltà nell’esprimermi, nel dire quello che penso e chi sono. La prendo tutta come una scuola di vita, da lì ho preso i punti forti per crescere e maturare”, ha detto Garibaldi parlando di sé.

La famiglia: i pianti con la mamma e l’iniziale contrarietà del padre

Poi un passaggio sulla famiglia: dalle lacrime con la mamma all’iniziale contrarietà del padre. “Mia mamma è venuta a trovarmi in hotel quando sono uscito, è stato un lungo pianto perché anche lei ci sperava – ha detto Garibaldi facendosi scappare qualche lacrimuccia – ma è giusto così. Dopo tanto tempo che non ci vedevamo, è stato bello rivedersi. Mi è mancata tantissimo anche perché durante il Grande Fratello non è stata bene di salute. Sono entrato con lei che doveva operarsi, poi per fortuna non è stato più necessario”, ha aggiunto.

Papàinvece – all’inizio ero contrario alla mia partecipazione al Grande Fratello. Diceva: ‘guarda che per noi è troppo grande’. Non ci siamo parlati per tre giorni, ci siamo salutati quando sono partito. Poi durante l’esperienza ha cambiato opinione e quando è venuto a trovarmi era contento”.

Giuseppe lascia la sua terra per lavorare al nord, perché “per noi il posto fisso è sacro”

Giuseppe è stato costretto, come tanti suoi conterranei, a lasciare la sua terra per lavorare al nord. Ora fa il bidello“Io vengo da una famiglia umile di lavoratori, con principi sani. Sono appassionato della mia terra, del mio paese, di 600 abitanti, è un paesino che non ha nulla ma ha tutto. Trovi la tranquillità, quell’aria che ti fa vivere in piena salute. Lasciare la Calabria nei miei progetti non c’era, ma il giorno in cui si è aperta questa possibilità di fare il bidello chiamo mia mamma ma lei aveva già fatto le valige. Perché per noi il posto fisso è sacro, ha continuato.

Ora il sogno: Striscia la notizia

Dopo questa esperienza, però, il ragazzo reggino vuole ampliare i suoi orizzonti. “A questo punto, con una visione della realtà ampia, mi piacerebbe mettermi in gioco con qualche programma. Cosa vorrei fare? Noi nella casa e con gli autori scherzavamo per Striscia la notizia. E’ un obiettivo che mi sono posto lì dentro, un sogno”.

Lo stato di salute: “sto bene”

Infine, Giuseppe chiude rassicurando sul suo stato di salute, dopo il grande spavento delle scorse settimane. “Sono stato male due volte dentro la casa. I primi giorni di febbraio sono svenuto, ho avuto un collasso per accumulo di stress. Quando sono rientrato non stavo benissimo ma ho insistito nel rientrare perché ho sentito che la casa era la mia cura. Non mi era mai successo. Nei giorni successivi però sono state male e ho staccato per una settimana in hotel. Ora però sto bene. Devo fare ancora dei controlli a breve, degli accertamenti più precisi, ma mi sento bene”.