Anche Corigliano-Rossano avrà il suo porto turistico

La soddisfazione del sen. Rapani: "un polo di attrazione non solo per i turisti, ma anche per le attività legate alla pesca"

Corigliano-Rossano protagonista del turismo balneare: a seguito della riunione del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno Meridionale e Ionio, presieduto dal presidente Andrea Agostinelli e guidato dal segretario generale Alessandro Guerri, il porto turistico diventerà realtà.

Al centro della discussione anche gli elementi che definiscono la politica dell’Ente adottata per garantire un ulteriore sviluppo dei porti interni alla propria circoscrizione. Il porto turistico ridarà luce alla zona di Schiavonea e sarà attrazione per i tanti visitatori della Calabria.

Il progetto è sostenuto anche dal Senatore FdI Ernesto Rapani il quale, in una nota, ha espresso soddisfazione sull’infrastruttura. “Questa nuova struttura, che offrirà 200 posti barca – è scritto nella nota – rappresenta un passo significativo per affrontare la carenza di attracchi nella regione e potrebbe segnare un’inversione di tendenza per il Mezzogiorno, trasformando il mare in un vero e proprio motore di crescita economica e sociale”.

“La struttura, progettata con 5 banchine per 300 metri lineari, sarà posizionata strategicamente di fronte al cantiere navale che presto sarà riattivato grazie alla collaborazione tra l’Autorità portuale e l’azienda Fom. Questa iniziativa non solo soddisferà la crescente domanda di posti barca, ma anche stimolerà la ripresa economica locale attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro”.

Rapani ha sottolineato “l’importanza di una programmazione e pianificazione accurata per garantire la sostenibilità ambientale ed economica di tali progetti”. Ha, inoltre, evidenziato “la necessità che Regione, enti locali e soggetti privati lavorino insieme per realizzare infrastrutture che non solo favoriscano il turismo marittimo, ma che anche promuovano lo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali”.

“La creazione di posti barca – continua il Senatore – non è solo una risposta alla domanda turistica, ma anche un’opportunità per generare occupazione. Con una stima di tre unità di lavoro per ogni posto barca, i 200 attracchi previsti potrebbero portare alla creazione di ben 600 nuovi posti di lavoro, un impatto significativo per un’economia locale”.

Inoltre ha sottolineato “l’importanza di sfruttare appieno il potenziale del mare per la crescita economica, soprattutto in regioni come la Calabria, dove il legame tra mare e terra può diventare un’attrazione turistica di grande valore. Non possiamo perdere l’opportunità che un porto ben strutturato può offrire, considerandolo un polo di attrazione non solo per i turisti, ma anche per le attività legate alla pesca e al diporto”.

Infine Rapani ha evidenziato che “il nuovo porticciolo non sarà solo un punto di attracco per i turisti, ma anche un catalizzatore per la ripresa economica e per lo sviluppo delle attività locali. Pesca, diportismo e industrie come Baker Hughes possono coesistere in modo armonioso e contribuire alla valorizzazione di un porto che dopo cinquant’anni può finalmente tornare a essere un punto di riferimento per Corigliano-Rossano e per tutta la regione calabrese”